È il primo Comune della provincia di Brindisi ad aver aderito al progetto che prevede l’adozione delle “pigotte” per ogni un nuovo nato
SAN VITO DEI NORMANNI (Br) – È San Vito dei Normanni il primo Comune della provincia di Brindisi ad aver aderito al progetto dell’Unicef “Per ogni bambino nato, un bambino salvato”. Festeggiare con l’adozione delle pigotte (le famose bambole di pezza realizzate dai volontari Unicef) l’arrivo di un nuovo nato e, contemporaneamente, salvare la vita a un bambino attraverso un kit salvavita che l’Unicef si impegna ad inviare là dove è necessario: questo, in sintesi, il progetto che il Comitato provinciale brindisino ha proposto a tutti gli Enti del territorio.
“Un gesto di solidarietà – ha commentato il sindaco Silvana Errico, che era accompagnata per l’occasione dall’assessore all’istruzione e alle politiche educative Alessandra Pennella – con il quale la nostra Amministrazione comunale intende augurare a tutti i neonati un futuro luminoso, una mente aperta e un cuore grande, capace di donare amore al di là di ogni confine”. Alla cerimonia sono intervenuti, per l’Unicef, la presidente regionale Giovanna Perrella, il presidente provinciale Raffaele Romano, la presidente storica del Comitato brindisino Maria Errico e le tante volontarie che hanno realizzato le pigotte.


