Il 13 maggio alle 18.30 al Convitto Palmieri a Lecce, un pomeriggio con testimonianze dirette e iniziative culturali per non spegnere i fari sulla catastrofe umanitaria in atto in Palestina
Il collettivo Donne per la Palestina presenta la mostra Be my voice e il libro “Hassan e il genocidio”, scritto da AlHassan Selmi, giornalista palestinese, e Raffaele Oriani, ex giornalista di Repubblica, con i disegni di Marcella Brancaforte. Sono oltre 230 i giornalisti uccisi a Gaza in questi 19 mesi, un numero senza precedenti per la Federazione Europea dei Giornalisti. Ci collegheremo con Gaza per parlarne con Hassan e ascoltare la voce dei giornalisti palestinesi, colpiti intenzionalmente dall’esercito di occupazione israeliano.
Per tutti noi che ci sentiamo impotenti davanti al genocidio di Gaza: informarsi e ascoltare la voce dei palestinesi è il primo passo per prendere posizione davanti a un orrore che la Storia ricorderà a lungo.
Che cosa avremmo fatto noi davanti agli orrori dell’Olocausto? Che cosa vogliamo raccontare ai nostri figli e nipoti quando un giorno ci chiederanno dove eravamo oggi?
La nostra voce è l’unico rifugio che possa almeno restituire ascolto, memoria e dignità a migliaia di anime e di storie invisibili.
Quello che ognuno di noi può fare è solo una goccia, ma tante gocce insieme formano gli oceani.
Non possiamo, da soli, fermare la ferocia israeliana. Ma possiamo fare una cosa altrettanto importante: salvare la nostra umanità.
“Il primo passo è esserci.”


