Domenica 23 novembre 2025 piazza Santa Teresa a Brindisi sarà tappezzata di coperte colorate: ne servono 2mila
Domenica 23 novembre 2025 piazza Santa Teresa a Brindisi sarà tappezzata di coperte colorate contro la violenza sulle donne nell’ambito di un progetto di respiro nazionale denominato “Viva Vittoria”, opera relazionale condivisa che si propone di condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare “cominciando da noi stesse, dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita”.
Il progetto prevede la realizzazione di quadrati di lana lavorati ai ferri o all’uncinetto di dimensioni di 50×50 cm che serviranno per comporre coperte da 100×100 cm da vendere a un prezzo simbolico e devolvere il ricavato a progetti che si occupano del sostegno di donne vittime di violenza. In tutta Italia hanno aderito una quarantina di città (leggi qui): intere piazze sono state rivestite di coperte colorate per lanciare un messaggio forte e chiaro contro uno dei mali più gravi della società di oggi.
Brindisi, Como e San Benedetto Del Tronto sono i prossimi centri dove prenderà vita questa grande opera relazionale condivisa grazie all’interessamento delle associazioni “Tutto quello che vorrei” e “Il bene che ti voglio”, rappresentate, rispettivamente da Filomena Pomes-D’Agnano e Stefania Rescio. Il ricavato della vendita dei manufatti verrà devoluto ai centri antiviolenza brindisini “Crisalide”, “Io Donna” e “Ricomincio da me”, impegnati attivamente nell’aiuto alle donne che vogliono rifarsi una vita e che hanno già ideato progetti mirati legati alla formazione e al lavoro nell’ambito di questa specifica iniziativa.
Tornando a piazza Santa Teresa, per ricoprirla tutta serviranno 2mila coperte da un metro per un metro, di conseguenza devono essere realizzati 8mila quadrati da 50×50 cm. Servono mani laboriose, quindi, per vincere questa grande sfida ma anche gomitoli di lana. Le promotrici dell’iniziativa hanno coinvolto scuole e associazioni ma al momento sono stati realizzati circa 2mila quadrotti, ne mancano all’appello 6mila. La raccolta si chiude a settembre quando inizierà l’opera di cucitura delle coperte con un filo rosso “espressione di unione e relazione” fornito da Viva Vittoria. Al momento sono stati attivati laboratori a Brindisi, San Vito dei Normanni, Mesagne, Ostuni, San Michele Salentino, San Donaci e Latiano. Prossima apertura anche a Carovigno. Il tempo stringe e Brindisi non può arrivare impreparata all’evento, per questo le promotrici locali dell’iniziativa chiedo la collaborazione di quanta più gente possibile: parrocchie, scuole, associazioni, gruppo di vicinato e quanti sanno lavorare a maglia.
Come è già successo per la realizzazione degli alberi di Natale i laboratori rappresentano anche un momento di condivisione e aggregazione tra persone che hanno bisogno di compagnia ed è per questo che l’appello diventa ancora più forte. Un’occasione per unirsi contro la violenza sulle donne e per trascorrere del tempo insieme.
“Nel momento stesso in cui ogni donna capisce il proprio valore, diventa automaticamente artefice della propria esistenza ed è in grado di produrre un cambiamento in se stessa e nella società. Come strumento per concretizzare questo progetto è stato scelto il fare a maglia, metafora di creazione e sviluppo di se stesse”. Si legge sul sito internet di Viva Vittoria.
“Si è dimostrato un tramite perfetto perché si tratta di una modalità creativa molto diffusa e facilmente apprendibile, che in tutti gli adulti riconnette ad immagini familiari, fa emergere ricordi e crea un’attitudine all’incontro e alla relazione”.


