Autismo, al via il nuovo percorso di inclusione sociale con la terapia ricreativa
Cinquanta persone, quindici famiglie, una settimana di vera inclusione. È questo il bilancio del progetto di terapia ricreativa promosso dall’associazione “Il bene che ti voglio” di Brindisi, che celebra così i suoi primi dieci anni di attività nel sostegno alle famiglie con figli affetti da disturbi dello spettro autistico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Dynamo Camp presso il resort Riva degli Etruschi di San Vincenzo, a Livorno, ha offerto a genitori e figli un’esperienza formativa unica e completamente gratuita. Durante il soggiorno, le famiglie hanno potuto sperimentare momenti di autentica condivisione, sviluppando autonomia e spirito di collaborazione attraverso attività che hanno favorito il confronto e la crescita personale.
“Abbiamo deciso di superare le paure, abbattere i limiti e offrire nuove possibilità a chi finora non aveva mai viaggiato con i propri figli, né sperimentato un contesto di vera inclusione – afferma il direttivo dell’associazione – Questo è il nostro modo di festeggiare dieci anni di attività: guardando avanti, insieme”. Grazie a questa esperienza sono nate amicizie profonde e nuove reti di sostegno. Da qui, la decisione dell’associazione a programmare ulteriori esperienze simili per il biennio 2025-2026, con l’obiettivo di rendere le vacanze inclusive sempre più accessibili”. Per informazioni e per sostenere i progetti contattare l’associazione tramite email o visitare il sito ufficiale.


