Un percorso tra arte, musica e testimonianze per celebrare la ricchezza delle diversità e il coraggio di chi cerca un futuro migliore
Un percorso tra arte, musica e testimonianze per celebrare la ricchezza delle diversità e il coraggio di chi cerca un futuro migliore
“Mentre il mondo guarda altrove, a Gaza si sta consumando un genocidio – lo scrive l’avv. Anna Inguscio sul suo profilo Facebook – Bambini, donne, famiglie intere cancellate ogni giorno. Non possiamo restare in silenzio. Non è una guerra. È un massacro. E il silenzio è complicità.
Incontriamoci il 13 giugno alle ore 20.30 nella piazzetta antistante il santuario di San Giuseppe da Copertino”.
Le nostre voci:
Padre Matteo Ornelli
Il sindaco dei ragazzi
Jacopo Montinaro
Il mediatore culturale
Wissam Moustapha
Chiude l’incontro
Nabil Salameh,
giornalista e fondatore dei Radiodervish, in conversazione con Massimo Colazzo.
fonte:CorrieseSalentino