L’obiettivo è implementare interventi innovativi e potenziati a favore della comunità oncologica locali
MESAGNE (Br) – Un passo significativo verso il rafforzamento dei servizi dedicati ai malati di tumore e alle loro famiglie è stato compiuto con la firma di un accordo di collaborazione tra il Consorzio BT4 – Ambito Territoriale Sociale di Mesagne e nove enti del terzo settore. L’accordo, siglato dalla presidente del Consorzio Br4, Lucrezia Morleo, formalizza un percorso di co-progettazione avviato mesi fa. L’obiettivo è implementare interventi innovativi e potenziati a favore della comunità oncologica locale.
I partner che hanno aderito all’iniziativa sono: Associazione Unione Sportiva Acli Brindisi, Associazione Conchiglia Aps con il Centro Sportivo Italiano, Cooperativa Sociale Oasi, Cooperativa Sociale La Vite, Cooperativa San Bernardo con Apulia Tourism & Food, Cooperativa Vita Nuova, DominaServizi Integrati, Gruppo Pari Opportunità Mesagne, Protezione Civile.
La collaborazione è il frutto di un avviso pubblico indetto dal Consorzio rR4 per selezionare enti del terzo settore disponibili a co-progettare interventi per supportare gli utenti oncologici e le loro reti familiari. Dopo un’attenta valutazione delle proposte progettuali, il percorso di co-progettazione è culminato nell’accordo, perfezionato presso la sede dell’Ufficio di piano a Mesagne con la firma dei rappresentanti delle organizzazioni ammesse. All’esito del bando, il Consorzio Be4 assume il ruolo di soggetto gestore, coordinando e supervisionando le attività che gli enti attuatori si sono impegnati a realizzare con la presentazione delle proposte progettuali e la condivisione dell’accordo.
“Siamo orgogliosi di un risultato che è frutto di un percorso che abbiamo costruito con cura” – ha dichiarato la presidente Lucrezia Morleo – “e che è la dimostrazione di come la sinergia tra pubblico e privato sociale possa generare un impatto significativo sulla vita dei cittadini, in particolare di coloro che affrontano un percorso così delicato come quello oncologico”.
Le attività del progetto mirano a rafforzare i servizi esistenti e a introdurne di nuovi, con un approccio completo e capillare rispetto agli interventi attuali. Verranno riscontrate le esigenze di sostegno con attività che favoriscono il benessere psico-fisico, attraverso la pratica sportiva e le attività di rilassamento. Tra le iniziative previste figurano anche gruppi di auto-mutuo aiuto, iniziative di screening, supporto informativo e trasporto per raggiungere i luoghi di cura.


