Nel cuore della villa comunale, un simbolo contro il femminicidio e la violenza domestica. La città ricorda Federica De Luca e suo figlio Andrea, uccisi nel 2016 a Taranto
Sarà inaugurata venerdì 1° agosto alle ore 17.30, presso la villa comunale di Otranto, una panchina rossa dedicata alla memoria di Federica De Luca e del suo bambino Andrea, vittime di un tragico atto di violenza familiare avvenuto nel 2016 a Taranto.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Anemos Italia OVD, si inserisce nel più ampio impegno civico e culturale volto a sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere e domestica.
La cerimonia vuole rappresentare un momento di condivisione e riflessione, un gesto simbolico per tenere viva l’attenzione su una piaga sociale che continua a colpire donne e minori in maniera drammatica.
All’evento interverranno il sindaco di Otranto, avv. Francesco Bruni, Anna Marsella, presidente di Anemos Italia OVD, e la sociologa e mediatrice penale Anna Leo, membro del comitato scientifico dell’associazione e da anni impegnata nella prevenzione della violenza.
Particolarmente significativo sarà il contributo dei genitori di Federica, presenti per portare una testimonianza intensa e commovente, capace di unire dolore e coraggio in un messaggio di speranza e impegno per il futuro.


