“Non più un volontariato ‘a valle’ delle politiche, ma partecipe e corresponsabile”: le parole di Luigi Conte presidente CSV Net Puglia
BARI, 17 settembre 2025 – “La differenza si vede”. Non è solo uno slogan, ma la dichiarazione d’intenti di un intero ecosistema. Si è tenuta oggi, presso il Padiglione 152 della Fiera del Levante, la prima Assemblea Regionale del Terzo Settore pugliese, un evento storico per fare il punto sullo “stato dell’arte e le prospettive” di un settore vitale per la coesione sociale e il welfare della regione.
La sessione istituzionale ha visto i saluti del Consigliere Ruggiero Mennea che ha portato anche quelli del Presidente Michele Emiliano , seguiti dagli interventi di Valentina Romano, Davide Giove e Luigi Conte. Il dibattito ha coinvolto i rappresentanti di oltre venti realtà del territorio, confermando la volontà comune di procedere verso un nuovo modello di amministrazione condivisa dove il Terzo Settore sia riconosciuto come motore essenziale per lo sviluppo della Puglia.
Momenti di lavori intensi, nella Sala 3 gremita di rappresentanti di associazioni, cooperative sociali, enti di volontariato e istituzioni, che hanno segnato un passo importante verso un’amministrazione sempre più condivisa e un nuovo patto di sussidiarietà.
L’intervento di Luigi Conte, Presidente di CSV Net Puglia, ha tracciato un bilancio delle sfide superate e disegnato le prospettive future con parole cariche di responsabilità e orgoglio. “Negli ultimi anni il mondo del volontariato ha vissuto sfide complesse: la pandemia, la crisi sociale ed economica, l’aumento delle disuguaglianze”, ha ricordato, sottolineando come le organizzazioni di volontariato abbiano comunque “continuato a rappresentare un presidio di solidarietà e di coesione”.
Il fulcro della sua relazione è stato il commento al Disegno di Legge n. 45/2024 della Regione Puglia. “Oggi la Regione compie un passo importante: riconoscere e valorizzare il ruolo dei CSV e degli enti del Terzo Settore come partner delle istituzioni nella costruzione delle politiche pubbliche”, ha dichiarato Conte, evidenziando il cambio di paradigma in atto: “Non più un volontariato ‘a valle’ delle politiche pubbliche, ma un volontariato partecipe e corresponsabile nella definizione delle scelte che riguardano le comunità”.
Il Presidente ha dettagliato i cinque ambiti concreti di questa nuova collaborazione: Formazione e supporto tecnico, Promozione di prassi e strumenti comuni, Coinvolgimento nella programmazione e coprogettazione, collaborazione sui temi e attività previste all’art. 18 della Legge regionale sul terzo settore
Conte, nella duplice veste di Presidente del CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets, ha poi posto l’accento sul cruciale lavoro dei Centri di Servizio nelle scuole, dove solo nel Salento, nel biennio 2024-2025 sono stati coinvolti oltre 10.000 studenti in percorsi di educazione civica e promozione del volontariato. “Si tratta di un investimento prezioso che dimostra quanto il volontariato possa incidere nella crescita delle nuove generazioni”, ha affermato, lanciando l’appello alla Regione per “sostenere progetti educativi stabili, capaci di innovare metodi e strumenti”.
Concludendo i lavori, è emersa con forza la percezione di essere un “motore di comunità” indispensabile. La prima assemblea regionale pugliese si è chiusa con la consapevolezza di aver avviato un percorso unitario e con lo sguardo rivolto al futuro, per costruire una Puglia in cui il Terzo Settore sia sempre più riconosciuto come attore fondamentale per una regione solidale, innovativa e coesa.


