Il progetto G.E.A. del Gruppo Umana Solidarietà, in collaborazione con Città Fertile, dà vita a un percorso di arte pubblica partecipata. Primi cantieri aperti il 4 e il 18 ottobre nel capoluogo salentino.
LECCE – Prende forma nelle strade e nei parchi di Lecce un itinerario artistico per combattere le discriminazioni e promuovere una cultura dell’inclusione. Sono entrati nella fase finale, quella più visibile alla cittadinanza, i cantieri di IU! Lab Itinerari Urbani, il progetto di educazione non formale e progettazione partecipata di arte pubblica curato da Città Fertile e realizzato nell’ambito del più ampio progetto G.E.A. (Global, Green, Generative, Equal, Educational Activities).
G.E.A. è un’iniziativa del Gruppo Umana Solidarietà in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che punta a sensibilizzare la comunità contro ogni forma di discriminazione attraverso linguaggi innovativi e partecipativi.
Dopo due anni di lavoro con partner, associazioni e scuole per elaborare collettivamente un percorso capace di “parlare di stereotipi, smontandoli dall’interno”, il progetto si materializza ora in una serie di installazioni artistiche permanenti che andranno a popolare la città. Il filo conduttore sarà una galleria di busti dedicati a personaggi storici del territorio che hanno lasciato un segno nella storia di gruppi emarginati, accompagnati da un itinerario diffuso di formelle in ceramica.
Il primo appuntamento per vedere all’opera il “cantiere” di questa idea è per sabato 4 ottobre al Parco dei Colori, in via Medaglie d’Oro a Lecce. La giornata, ad ingresso libero, inizierà alle ore 10:00 con un laboratorio sul linguaggio non ostile, aperto a tutti e a tutte a partire dai 5 anni. A seguire, alle ore 11:30, è previsto lo svelamento e l’inaugurazione della prima delle dieci formelle ceramiche che comporranno il percorso urbano.
Il secondo cantiere aperto è in programma per sabato 18 ottobre in Piazzale Cuneo, grazie alla collaborazione con Arca Sud Salento.
Queste installazioni non sono solo opere d’arte, ma il risultato tangibile di un processo di coinvolgimento della comunità, volto a fare dello spazio pubblico un luogo di educazione permanente e di confronto. L’obiettivo di IU! Lab è infatti quello di contribuire a costruire una cittadinanza più consapevole e rispettosa, utilizzando l’arte come strumento di attivazione sociale e di lotta ai pregiudizi.
L’itinerario completo, una volta ultimato, sarà consultabile online sul sito dedicato https://www.iulab-cittafertile.it/. Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile visitare la pagina di Città Fertile: https://www.cittafertile.it/portfolio/iu-lab-itinerari-urbani/.


