Prende il via un processo di co-programmazione per potenziare i servizi di supporto ai pazienti e alle loro famiglie, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale più efficace e solidale
FASANO (Br) – Il Consorzio per l’integrazione e l’inclusione sociale dell’ambito di Fasano, Ostuni e Cisternino (Ciisaf) lancia un’iniziativa per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici. Attraverso un nuovo avviso pubblico, consultabile sull’albo pretorio del Ciisaf e sui siti istituzionali dei tre comuni coinvolti, il Consorzio cerca la collaborazione degli enti del terzo settore per sviluppare politiche sociali innovative e partecipate. Il progetto, inserito nel Documento unico di programmazione (Dup) 2026-2028 e approvato con deliberazione del Consiglio di amministrazione numero 33 del 3 ottobre 2025, prevede diverse aree di intervento: potenziamento dei servizi informativi e di orientamento, assistenza domiciliare socio-sanitaria, supporto alla mobilità per visite e terapie, assistenza psicologica individuale e familiare, e promozione di iniziative ricreative e socializzanti per il benessere psico-fisico dei pazienti e dei loro cari. Il primo tavolo di co-programmazione, che vedrà la partecipazione di tutti i soggetti ammessi, è fissato per il 4 dicembre 2025 alle ore 16.30 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano, in Piazza Ciaia 1.
Possono partecipare all’iniziativa gli enti del terzo settore, come definiti dal codice del terzo settore, regolarmente iscritti al Registro unico nazionale (Runts) e operanti nel territorio della provincia di Brindisi, con particolare riferimento ai Comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro il 30 novembre 2025 all’indirizzo pec consorzioambitoocf@legalmail.it, specificando nell’oggetto “Partecipazione Avviso pubblico di co-programmazione malattie oncologiche”.
“Vogliamo valorizzare il ruolo strategico degli enti del terzo settore, che rappresentano una risorsa essenziale per costruire percorsi condivisi di cura e sostegno – afferma il presidente del Ciisaf, Giovanni Cisternino – La co-progettazione con il mondo del volontariato e dell’associazionismo ci consentirà di rispondere in modo più efficace e umano ai bisogni dei cittadini che affrontano la malattia oncologica, rafforzando la rete territoriale e promuovendo un modello di assistenza basato sulla partecipazione e sulla solidarietà”.
Il direttore Antonio Calabrese evidenzia come l’iniziativa nasca dalla volontà di rafforzare e ampliare i servizi di supporto, promuovendo un modello di welfare partecipato e fondato sulla sinergia tra istituzioni pubbliche e realtà del terzo settore, in attuazione dei principi di sussidiarietà orizzontale e circolare previsti dal decreto legislativo 117/2017.


