Molti Comuni hanno già comunicato che illumineranno di blu un proprio monumento cittadino
Il 20 novembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: è la data in cui, nel 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione con la quale ci si impegna a tutelare i diritti di tutti i minorenni e le minorenni. Anche quest’anno, a 36 anni da quella approvazione, in tutto il mondo si tengono iniziative per ricordarne l’importanza e ribadire la necessità di impegnarsi, ogni giorno, perché quei diritti non restino sulla carta. Grazie alla costante opera di sensibilizzazione dell’Unicef in molte città si organizzano eventi per ricordare l’importanza di questa ricorrenza. Nel Brindisino, giovedì ci saranno numerose attività: molti Comuni hanno già comunicato che illumineranno di blu un proprio monumento cittadino (nell’ambito del progetto “GoBlue” proposto da Unicef e Anci); tante, poi, le scuole che organizzeranno momenti di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere gli interventi umanitari che si realizzano nelle aree in cui vi è bisogno.
“Noi volontari del Comitato provinciale Unicef di Brindisi – dice il presidente Raffaele Romano – giovedì saremo impegnati su più fronti proprio per essere vicini a chi si impegna per stare vicino, nelle più svariare forme, alle bambine e ai bambini di tutto il mondo”.
Stare vicini ai piccoli e ai loro genitori significa, anche, ampliare la rete dei Baby Pit Stop Unicef, quelle aree di sosta per allattare e cambiare il pannolino, così da permettere questi semplici gesti ovunque e in ogni momento. “Proprio giovedì, in occasione della Giornata per i diritti – aggiunge Romano – inaugureremo alle ore 17 il decimo Baby Pit Stop della provincia, il terzo nella città di San Vito dei Normanni: è quello che la locale Amministrazione comunale ha deciso di realizzare presso l’area gaming della Biblioteca civica “Giovanni XXIII”.Un ulteriore segnale di vicinanza ai più piccoli e di impegno per la tutela dei loro diritti.


