Dal 4 dicembre servizi di ecodiagnostica gratuiti per le fasce più fragili
A Casarano si apre un presidio di cura pensato per chi non riesce ad affrontare il costo di esami diagnostici fondamentali. Inaugurato il 4 dicembre, nei locali di via Padre Bonaventura De Monte, l’ambulatorio solidale è intitolato a Titti Martina, figura molto conosciuta per il suo impegno sociale e per l’attività svolta con ForLife onlus.
Questo nuovo spazio amplia il percorso già avviato dalla comunità ecclesiale con il Centro di ascolto e l’Emporio della Solidarietà, offrendo un sostegno concreto alle persone che vivono condizioni di fragilità economica e sanitaria. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti il vescovo Fernando Filograna, il direttore della Caritas diocesana don Giuseppe Venneri, sacerdoti, diaconi, rappresentanti delle istituzioni e volontari.
La struttura è stata equipaggiata con un ecocolordoppler multidisciplinare per esami di secondo livello e con un elettrocardiografo, strumenti che permettono di garantire prestazioni diagnostiche a chi ne ha urgente bisogno ma non può sostenerne le spese. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli, Caritas italiana, ForLife onlus e Lions Club, resa possibile anche grazie ai fondi dell’8xMille alla Chiesa Cattolica e al supporto della Regione Puglia e dell’Asl di Lecce.
Il progetto non si ferma qui. A breve entrerà in funzione anche un secondo ambulatorio solidale, a Boncore, realizzato nell’ambito del programma “Povertà e Salute” di Caritas italiana e sostenuto da Banca Intesa. Questa sede ospiterà anche un futuro gabinetto odontoiatrico già in fase organizzativa. Entrambe le strutture lavoreranno in rete con i centri d’ascolto Caritas e con le istituzioni locali, così da intercettare con tempestività i bisogni e accompagnare le persone in percorsi di cura e protezione.
L’apertura dell’ambulatorio “Titti Martina” rappresenta un passo significativo per la città e per l’intera diocesi, un investimento nella dignità e nel diritto alla salute delle comunità locali, soprattutto nei momenti più difficili.


