Al Palazzo Marchesale il 6 e 7 dicembre tornano le creazioni del Laboratorio di Manualità e del Corso di Uncinetto, frutto del lavoro condiviso tra anziani e volontari del Servizio Civile
Arnesano si prepara a vivere due giornate all’insegna della solidarietà e della creatività con il Mercatino Solidale di Natale, organizzato dal Centro Civico e Socio Culturale Anziani in collaborazione con il Servizio Civile Universale e Regionale. L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 e giovedì 7 dicembre, con doppia apertura 09.00–12.00 e 16.00–20.00, nelle sale del suggestivo Palazzo Marchesale.
La locandina dell’iniziativa racconta con immediatezza lo spirito del progetto: colori caldi, simboli natalizi e un piccolo angolo di bottega che richiama l’atmosfera dei mercatini tradizionali. Dietro ogni oggetto esposto c’è un percorso condiviso, portato avanti dal Laboratorio di Manualità e dal Corso di Uncinetto curato da Paola Passabì, che negli ultimi mesi ha visto protagonisti anziani, volontari e cittadini desiderosi di mettersi in gioco.
Tra decorazioni, piccoli doni, oggetti artigianali e lavori all’uncinetto, il Mercatino Solidale diventa un modo semplice e concreto per sostenere la comunità, valorizzare talenti spesso nascosti e ritrovare il gusto delle cose fatte a mano. Un gesto che unisce generazioni e restituisce valore al tempo dedicato alla cura, alla manualità e alla socialità.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Emanuele Solazzo e dall’assessora alle Politiche Sociali Anna Solazzo, sostiene l’iniziativa come parte di un percorso più ampio di inclusione e partecipazione. Il Mercatino è infatti anche un’occasione per raccontare il ruolo del Servizio Civile sul territorio, capace di mettere in relazione energie giovani e tradizioni locali.
Nel clima caldo e accogliente del Palazzo Marchesale, Arnesano invita tutti a entrare, curiosare, scegliere un dono, scambiare un sorriso. In fondo, la magia del Natale passa anche attraverso piccoli gesti che fanno bene a chi li riceve e a chi li crea.


