A Copertino un confronto multidisciplinare su ambiente e salute promosso dalla società civile con il sostegno di istituzioni e ordini professionali
La plastica, materiale simbolo della modernità, è oggi riconosciuta come una delle principali emergenze ambientali e sanitarie a livello globale. Promuovere consapevolezza e conoscenza scientifica per stimolare comportamenti responsabili e politiche efficaci diventa quindi un’imperativa necessità.
Questi saranno i temi centrali del convegno “Salute e ambiente a rischio. La plastica come emergenza globale”, promosso dall’APS Laboratorio di Idee Vico Serpe in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali della Puglia.
L’iniziativa, che si terrà presso la Sala Angioina del Castello di Copertino, vanta un ampio sostegno istituzionale. Tra gli enti patrocinanti figurano la Provincia di Lecce, il Comune di Copertino, l’Università del Salento, l’Università degli studi di Bari e il Gal Terra d’Arneo.
Particolarmente significativa è l’adesione di importanti ordini professionali che operano nei settori della salute e dell’ambiente: l’Ordine dei Medici di Lecce e Taranto, l’Ordine dei Veterinari di Lecce e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Lecce.
Il ruolo delle associazioni scientifiche e ambientaliste
Il convegno si avvale anche del sostegno di organizzazioni di rilievo nazionale e internazionale specializzate nelle tematiche ambientali e sanitarie. Tra queste figurano l’International Society of Doctors for Environment (ISDE), l’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e Legambiente.
La partecipazione di queste realtà testimonia la complessità e l’interdisciplinarità della sfida posta dall’inquinamento da plastica, che richiede un approccio integrato che unisca competenze scientifiche, mediche, ambientali e sociali.
Una risposta collettiva a un’emergenza globale
L’ampia coalizione di soggetti che sostiene l’evento dimostra come la questione della plastica richieda una risposta collettiva e coordinata. Il convegno rappresenta un’opportunità per confrontarsi su soluzioni concrete, partendo dal territorio salentino ma con uno sguardo rivolto alla dimensione globale del problema.


