Una voce sincera sulla salute mentale: a Lecce la presentazione del libro di Fabio Macaluso
La Biblioteca Bernardini di Lecce accoglierà, il 19 dicembre alle 18.00, un incontro che intreccia narrazione personale e riflessione psicologica. Verrà presentato il libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare” di Fabio Macaluso, un testo che affronta il disturbo bipolare senza filtri, con la forza di una testimonianza che non cerca scorciatoie ma significati.
L’evento è organizzato da Rosantina – Campagna del Sud, in collaborazione con Psifia – Psicoterapeuti per la Famiglia, l’Infanzia e l’Adolescenza, con Auser Città del Tempo e il Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano di Lecce. Una rete che riunisce realtà diverse attorno a un tema attuale e necessario: la possibilità di dare parola al disagio, di renderlo racconto, relazione, consapevolezza.
Accanto all’autore dialogheranno Nathalie Corapi, psicoterapeuta psicoanalitica, Anna Vantaggio, presidente di Psifia, e Maria Cucurachi, lettrice di Rosantina. Il confronto aprirà uno spazio di ascolto su ciò che la malattia mentale comporta, ma anche su ciò che può restituire: la ricerca di legami, la comprensione degli altri e di se stessi, la possibilità di nominare il dolore per attraversarlo.
L’ingresso è libero, segno della volontà di offrire un momento collettivo di riflessione in una città che continua a impegnarsi nel promuovere cultura e benessere psicologico. Un appuntamento che invita a considerare il racconto come uno strumento di cura e la comunità come luogo in cui ogni storia trova risonanza.


