Cuore e mani aperte ODV e Deghi S.p.A. firmano un intervento tecnologico e artistico che accoglie le donne nel momento più delicato
Si è tenuta in mattinata la conferenza stampa nel corso della quale sono stati presentati e donati un letto da parto e l’umanizzazione pittorica di tre sale parto ispirate ai fiori narciso, viola e peonia per l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce.
La donazione rappresenta un gesto di solidarietà che acquista un significato ancora più profondo perché compiuto in prossimità delle festività natalizie, periodo simbolo di nascita e rinascita. In questo clima di rinnovamento, l’Organizzazione di Volontariato Cuore e mani aperte ODV ha presentato queste due importanti donazioni, inserendosi pienamente nella missione dell’associazione: umanizzare le cure e gli spazi ospedalieri affinché ogni persona si senta accolta, rispettata e accompagnata.
Grazie alla collaborazione con Deghi S.p.A., l’associazione ha donato un letto da parto modello AVE2, una dotazione tecnologica di alto livello e dal valore economico rilevante. Il letto, progettato per migliorare comfort, sicurezza ed ergonomia, contribuisce a rendere l’esperienza del parto più serena e centrata sulle esigenze della donna. Al valore tecnologico si aggiunge un investimento dall’impatto psicologico profondo: l’umanizzazione pittorica di tre sale parto, resa possibile grazie ai contribuenti che hanno scelto di destinare il 5×1000 a Cuore e mani aperte ODV.
Le sale, ispirate ai fiori narciso, viola e peonia, sono state trasformate in luoghi più accoglienti, distensivi e armoniosi, capaci di ridurre ansia e stress, favorire il benessere emotivo e offrire alle future mamme un ambiente che parla di delicatezza, cura e speranza. Un intervento che sottolinea come la qualità dell’assistenza non dipenda solo dai dispositivi clinici, ma anche dagli spazi e dall’atmosfera che circondano le persone in un momento intenso come quello del parto. E proprio nel periodo dell’anno che celebra la nascita, questa iniziativa vuole essere un segno tangibile di vicinanza, bellezza e umanità.
Cuore e mani aperte ODV
Alla conferenza stampa erano presenti il Direttore generale di Asl Lecce, Stefano Rossi; la direttrice sanitaria di Asl Lecce, Maria Nacci; per la Direzione sanitaria del Presidio, Patrizia Barone, Roberta Tornese e Carmen Attanasi; il direttore amministrativo del Fazzi, Cosimo Dimastrogiovanni; il direttore responsabile facente funzioni dell’unità operativa, Domenico Fabrizio Totaro Aprile, con la dirigente medica Vaga Bee e la coordinatrice delle ostetriche Nadia De Virgilio. Hanno partecipato, inoltre, in rappresentanza del fondatore e CEO di Deghi S.p.A., Alberto Paglialunga, la dottoressa Valentina Ippolito e il presidente dell’Associazione Cuore e mani aperte OdV, don Gianni Mattia. La conferenza stampa è stata moderata dalla giornalista professionista e OMRI Fabiana Pacella.
«Dicembre è quel periodo dell’anno che si riveste di luci, profumi e colori che parlano di vita, amore e famiglia…» – con queste parole don Gianni Mattia, presidente di Cuore e mani aperte OdV, ha presentato l’iniziativa. «…L’umanizzazione pittorica diventa una carezza silenziosa che allevia la tensione. Con questa donazione speriamo di accompagnare le donne in un’esperienza che possano ricordare in assenza della paura…».
«Ringrazio l’Associazione Cuore e mani aperte ODV, sempre attenta ai bisogni dei pazienti…» ha commentato il Direttore generale di ASL Lecce Stefano Rossi, sottolineando il valore delle donazioni nel percorso di umanizzazione delle cure sostenuto dall’azienda sanitaria.
L’Associazione Cuore e mani aperte OdV opera all’interno del nosocomio leccese da oltre vent’anni grazie alla visione del cappellano don Gianni Mattia, fondatore e presidente. Una realtà che ha saputo diventare luogo di cura e sostegno attraverso progetti come la clownterapia, la Bimbulanza, la Casa di accoglienza e molte altre iniziative capaci di portare conforto, sorriso e vicinanza a chi vive un momento di fragilità.


