Sabato 13 dicembre 2025 le Zone AGESCI Lecce Ionica e Lecce Adriatica guideranno un percorso nel centro storico che culminerà alle 20 con l’accoglienza della Luce di Betlemme
La Luce della Pace torna a risplendere a Lecce, portata dagli scout delle Zone AGESCI Lecce Ionica e Lecce Adriatica in una serata che intreccia memoria, responsabilità e speranza. L’appuntamento è fissato per sabato 13 dicembre 2025, quando alle 18:30, nel cuore del centro storico, prenderà avvio un percorso comunitario aperto a tutti. Un cammino che porterà i partecipanti fino a Piazza Duomo, dove alle 20:00 sarà accolta la Luce della Pace da Betlemme.
L’evento arriva al termine di settimane in cui le Comunità Capi e i gruppi scout hanno riflettuto sul senso più autentico della pace, riscoprendo – come ricorda il passo di Geremia – quel futuro di speranza che ciascuno è chiamato a custodire e costruire. Per gli scout, essere portatori della Luce significa diventare, nel quotidiano, “piccole Anne” capaci di incarnare atti di gentilezza, cura e riconciliazione.
Il cammino verso Piazza Duomo non sarà soltanto un momento simbolico, ma un invito a coinvolgere chiunque si trovi nelle strade della città: passanti, famiglie, curiosi. La pace, nelle intenzioni degli organizzatori, rimane un bene che cresce solo se condiviso. Anche sui social, grazie all’hashtag #Lucedellapacelecce2025, il messaggio potrà risuonare oltre i confini della città.
Ogni gruppo scout porterà con sé una piccola lanterna per custodire la Luce di Betlemme e due scatole rivestite di carta bianca, che serviranno per un gesto simbolico comune una volta raggiunta la piazza. Sarà l’occasione per trasformare un simbolo antico in un impegno attuale: fare della pace un’azione concreta che passa dai gesti quotidiani e dalle relazioni di ciascuno.
Lecce si prepara così ad accogliere una luce che giunge da lontano, ma che trova significato solo nella comunità che la riceve. Una luce che invita a non distogliere lo sguardo dai conflitti che ancora attraversano il mondo e a diventare, insieme, artigiani di speranza.


