Un progetto formativo all’istituto “Cappuccini” di Brindisi con l’obiettivo di superare pregiudizi e garantire inclusione
L’istituto comprensivo “Cappuccini” di Brindisi, istituto capofila sulla salute, ha ospitato un momento di formazione e sensibilizzazione sull’epilessia. L’iniziativa, dal titolo “La scuola non ha paura delle crisi”, è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l’associazione “Emotiva…mente” di Mesagne e la dirigenza scolastica, rappresentata dalla professoressa Rosetta Carlino, con il supporto della referente alla salute Elisabetta De Iudicibus. L’incontro, che si è svolto nell’atrio Sergio Endrigo della scuola Rodari, ha visto una nutrita partecipazione dei docenti provenienti da diversi plessi dell’istituto: le scuole primarie Rodari e Scivales, e le scuole dell’infanzia Balsamo, Cervellati e Pizzigoni. I partecipanti hanno dimostrato grande interesse e coinvolgimento, interagendo attivamente con la relatrice Marisa Elia, neurologa pediatra.
Durante la sessione formativa, la dottoressa Elia ha affrontato gli aspetti scientifici dell’epilessia, rispondendo alle numerose domande dei docenti presenti. Come è emerso durante l’incontro, questa patologia non comporta solo sfide dal punto di vista medico, ma si accompagna spesso a problematiche di esclusione sociale e discriminazione, radicate in una diffusa disinformazione. L’associazione “Emotiva…mente” ha sottolineato dunque l’importanza del ruolo delle istituzioni scolastiche in questo contesto. La scuola, in quanto principale agenzia educativa e luogo dove bambini e ragazzi trascorrono gran parte del loro tempo, è chiamata a svolgere una doppia funzione: educativa e di salvaguardia della salute. I responsabili dell’associazione hanno evidenziato come sia fondamentale unire gli sforzi tra associazioni, istituzioni pubbliche e scolastiche per garantire non solo la sicurezza fisica, ma soprattutto quella psicologica degli studenti all’interno dell’ambiente scolastico, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.


