L’iniziativa, promossa dalla Asl Brindisi in collaborazione con il Comune, si inserisce nella campagna nazionale di sensibilizzazione sui rischi legati alle patologie del cuore
CEGLIE MESSAPICA (Br) – Avere a cuore il proprio cuore. A Ceglie Messapica, una vigilia di San Valentino nel segno della prevenzione cardiologica con la prima edizione di “Cardiologie Aperte 2026 – Dalla prevenzione alla riabilitazione cardiovascolare”, giornata coordinata dalla fondazione “Per il tuo cuore”. L’iniziativa, promossa dalla Asl Brindisi in collaborazione con il Comune, si inserisce nella campagna nazionale di sensibilizzazione sui rischi legati alle patologie del cuore. Nel gazebo allestito dalla Croce Rossa in largo Cappuccini, di fronte all’ex ospedale, 150 persone, tra le quali anche giovani studenti, si sono sottoposte agli screening cardiologici.
Insomma, “ControlliAMOCi”, come recita lo slogan dell’evento che si tiene ogni anno in diverse città italiane nei giorni che precedono San Valentino. Coordinamento clinico affidato ad Annapaola Zito, medico chirurgo specialista in Cardiologia della Asl Brindisi. Insieme a lei hanno operato il personale infermieristico del Distretto Sociosanitario 3, con il supporto dei volontari della Croce Rossa Italiana.
“Questa giornata mira a sensibilizzare la popolazione sui principali fattori di rischio cardiovascolari e a far capire l’importanza della diagnosi precoce – spiega la dottoressa Annapaola Zito, cardiologa dell’Asl di Brindisi –. Occorre monitorare ipertensione arteriosa, diabete, glicemia, ma anche la circonferenza addome, parametro che molto spesso viene sottovalutato: l’indice di grasso viscerale è molto più pericoloso rispetto al grasso sottocutaneo, essendo correlato direttamente con l’insorgenza di patologie cardiovascolari e metaboliche, come per esempio il diabete. Di qui il percorso all’interno del gazebo di Croce Rossa, in cui il paziente ha avuto accesso alle diverse postazioni per misurare i vari parametri”.
“Iniziative come questa – spiega Loredana Carulli, direttore amministrativo dell’Asl di Brindisi – sono finalizzate a raggiungere la popolazione, a sensibilizzarla e a capire che anche un semplice controllo della pressione, fatto in tempo precoce può aiutare a prevenire. Sono molto importanti anche gli stili di vita sani, una corretta alimentazione, il movimento, la riduzione del fumo, tutti piccoli accorgimenti che però contribuiscono a ridurre i rischi cardiovascolari”.
“La sanità investe molto sulla prevenzione, con un ritorno non solo dal punto di vista della salute e sociale, ma anche economico – spiega il direttore del Distretto Sociosanitario 3, Gabriele Argentieri – Siamo molto impegnati su questo fronte, puntando sulla sinergia tra istituzioni pubbliche e terzo settore nell’interesse della collettività anche per lanciare un segnale di carattere culturale. Oggi si vive di più e meglio, convivendo più a lungo con le patologie, un risultato della scienza, ma anche un costo che dobbiamo affrontare”.
L’evento ha visto il coinvolgimento dei vertici della Asl Brindisi, il direttore generale, Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario, Vincenzo Gigantelli, il direttore amministrativo, Loredana Carulli, e il direttore del Distretto Sociosanitario 3, Gabriele Argentieri, oltre al presidente dell’Ordine dei Medici di Brindisi, Arturo Oliva, e quello dell’Ordine dei Farmacisti, Antonio Di Noi e il Direttore Sanitario della Croce Rossa di Lecce Raffaele Quarta. A supportare l’iniziativa, il Comune di Ceglie Messapica, guidato dal sindaco Angelo Palmisano. Patrocinio di Ordine dei Medici e Ordine dei Farmacisti della provincia di Brindisi, Anmco (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), fondazione Per il tuo cuore, Croce Rossa Italiana e Siapav (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare).


