Colori e immagini per accogliere i piccoli pazienti dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce grazie alla donazione dell’Associazione Cuore e mani aperte OdV.
Si è tenuta lo scorso venerdì la cerimonia di consegna dell’umanizzazione pittorica della stanza pediatrica dell’Unità Operativa di Oculistica del Vito Fazzi di Lecce, donata dall’Associazione Cuore e mani aperte OdV, insieme con un importante realtà imprenditoriale del territorio, l’azienda Mary srl.
L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno che l’Associazione porta avanti da anni a favore dell’umanizzazione dei contesti sanitari, con particolare attenzione ai bisogni emotivi e relazionali dei pazienti più piccoli e delle loro famiglie. Colori, immagini e narrazioni visive trasformano uno spazio clinico in un luogo capace di accogliere, ridurre l’ansia e favorire un vissuto più sereno dell’esperienza di cura.
Numerosi studi dimostrano come l’ambiente abbia un impatto significativo sul benessere psicologico del paziente pediatrico: una stanza pensata per i bambini contribuisce a diminuire la paura, favorisce la collaborazione durante le procedure diagnostiche e terapeutiche e sostiene indirettamente il lavoro degli operatori sanitari. In un reparto come quello di Oculistica, dove i piccoli pazienti possono vivere con particolare apprensione visite ed esami, l’umanizzazione degli spazi rappresenta un valore aggiunto concreto.
“C’è un confine sottilissimo tra ciò che si guarda attraverso gli occhi e ciò che i bambini con il loro cuore sincero riescono a vedere” – inizia in questo modo il messaggio di Don Gianni Mattia, cappellano del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” e presidente di “Cuore e mani aperte OdV” – “Sono tanti anni che l’Associazione Cuore e mani aperte opera in questo presidio ospedaliero ed è innegabile che si sia venuta a creare una famiglia che crede nella cura che cura, nell’amore che si rende cura e nella cura di quelle ferite invisibili che possono cambiare il corso della storia di chi le porta come ornamenti del proprio cuore e della propria anima. L’umanizzazione pittorica è un abbraccio sincero non solo per più piccoli, a cui li si riempie lo sguardo di magia, ma anche per tutti i genitori che osservano i propri figli e le proprie figlie tornare bambini spensierati in quei luoghi di cura che purtroppo alle volte fanno paura. Ed è per trasformare questa paura in forza e resilienza, che l’umanizzazione pittorica è così importante.”
Alla cerimonia erano presenti il Direttore generale di Asl Lecce, avvocato Stefano Rossi; per la Direzione sanitaria del Presidio, le dottoresse Patrizia Barone e Roberta Tornese; il direttore amministrativo del Fazzi, dottor Cosimo Dimastrogiovanni; la direttrice responsabile della UOC di oculistica, dottoressa Maria Carmela Costa, con la coordinatrice infermieristica, Patrizia Marzo e una nutrita rappresentanza dell’equipe di reparto. Presente, infine, la dottoressa Assunta Tornesello, direttrice responsabile dell’UOC di Oncoematologia pediatrica.
La direttrice responsabile della Unità Operativa Complessa di Oculistica, dott.ssa Maria Carmela Costa, si è così espressa: “Il 13 febbraio presso la UOC di Oculistica è stata inaugurata una stanzetta dedicata ai pazienti pediatrici, pensata per offrire un ambiente accogliente, rassicurante e a misura di bambino ai piccoli pazienti che devono affrontare un ricovero o percorso di cura ospedaliero. Lo spazio è stato progettato con l’obiettivo di umanizzare l’assistenza, permettendo ai bambini di sentirsi ascoltati e coccolati in un momento particolarmente delicato, riducendo l’ansia legata all’ospedalizzazione e favorendo un clima di serenità anche per le famiglie. La realizzazione della stanzetta è stata resa possibile grazie alla associazione presieduta da Don Gianni, il cui prezioso contributo ha consentito di trasformare un gesto di solidarietà in un progetto concreto, capace di migliorare l’esperienza di cura dei piccoli pazienti. La UOC di Oculistica esprime sincera gratitudine a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, esempio virtuoso di collaborazione tra struttura sanitaria, comunità e mondo del volontariato. L’inaugurazione rappresenta un importante passo verso una sanità sempre più attenta non solo agli aspetti clinici, ma anche al benessere emotivo e umano dei pazienti più fragili“
La donazione vuole essere un segno tangibile di alleanza tra volontariato e sistema sanitario, nella convinzione che la qualità delle cure non passi solo attraverso l’eccellenza clinica, ma anche PER l’attenzione alla dimensione emotiva, relazionale e simbolica della malattia.
Parlare ai bambini attraverso le favole che conoscono diventa un linguaggio universale di bellezza.
L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è stata fondata nel 2001 e non si è mai discostata dall’amore verso l’altro. Lo spirito di carità cristiana gli ha permesso di riscoprire nel più fragile l’amore più grande. Uno sguardo sempre attento e gentile rivolto con particolare attenzione e sensibilità alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni si è soffermata con attenzione ad esplorare il concetto della cura che passa anche attraverso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti a CasAmore per accogliere i genitori dei ricoverati salentini presso il Bambin Gesù di Roma al Game Shuttle itinerante e a diverse umanizzazioni pittoriche di risonanze magnetiche, tac e intere unità operative pediatriche.
Per info consultare:
– il sito www.cuoreemaniaperte.it
– la Pagina Facebook Cuore e mani aperte OdV
– il Gruppo Facebook Amici della Bimbulanza


