Durante la partita casalinga contro il Torino è stato esposto uno striscione con la scritta “Mettiamo in panchina l’epilessia”
La Valtur Brindisi che partecipa al campionato nazionale di Serie A2 maschile di basket sta lottando per essere promosso nella massima serie, ma un campionato lo ha già vinto: quello della sensibilità e attenzione verso chi soffre di epilessia, una condizione medica che con una adeguata terapia si può controllare e qualche volta anche uscirne fuori. “Quello che è incurabile, invece, è l’ignoranza, la non conoscenza, che porta poi a rimarcarne la diversità”, si legge in una nota che racconta l”iniziativa. I massimi dirigenti della squadra brindisina hanno voluto fortemente che i rappresentanti dell’associazione “Emotiva…mente Mesagne” potessero essere presenti prima della partita casalinga contro il Torino ed esponessero uno striscione “Mettiamo in panchina l’epilessia” coinvolgendo un po’ tutti, dai tecnici, ai giocatori, al pubblico e dimostrando che da soli si va veloci ma insieme si va lontano e unendo sinergie competenze e cuore si può fare tanto per sconfiggere la incultura. I rappresentanti di “Emotiva…mente Mesagne” hanno consegnato un gagliardetto ai dirigenti Valtur Brindisi che la dice tutta sul significato della serata “la Valtur Brindisi ed Emotiva…mente Mesagne insieme contro lo stigma che l’epilessia porta con sé”.


