A Lecce la proiezione del corto “Fimmene ancora Fimmene” e un talk su professione, informazione e rappresentanza
LECCE — Uno sguardo sul lavoro femminile, tra racconto cinematografico e riflessione pubblica. È questo il cuore di “L’altra metà del lavoro”, l’incontro in programma domenica 29 marzo ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, all’interno del progetto “Viva – Tante belle cose”.
L’appuntamento, a ingresso libero, si apre con la proiezione del cortometraggio “Fimmene ancora Fimmene”, diretto da Claudia Mollese e interpretato da Anna Lanciano, Gilda Grande e Maria Nicolina Serra. Il lavoro nasce all’interno del laboratorio di cinema Imaginai, promosso da 34esimo Fuso e KORA, e propone un racconto costruito a partire da esperienze e narrazioni legate alla condizione femminile.
A seguire, un momento di confronto pubblico sul tema della presenza delle donne nei luoghi della produzione culturale e dell’informazione. Un percorso che negli anni ha contribuito ad ampliare lo sguardo sulla realtà, ma che continua a confrontarsi con nodi aperti: il pieno riconoscimento professionale, la stabilità lavorativa e l’accesso ai ruoli decisionali.
Al talk parteciperanno Simona Cancelli, segretaria confederale Cgil Lecce, Claudia Mollese, regista e antropologa, e Valentina Murrieri, redattrice di LeccePrima e segretaria provinciale Assostampa Puglia. A moderare l’incontro sarà il giornalista Antonio Soleti.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività ospitate dal Koreja e dedicate al dialogo tra linguaggi artistici e temi sociali, con l’obiettivo di offrire spazi di confronto aperti alla cittadinanza.
L’appuntamento è fissato dalle 16.30 alle 18.30 presso i Cantieri Teatrali Koreja, in via Guido Dorso. Un pomeriggio che intreccia cinema e parola per interrogarsi su una questione ancora centrale: il ruolo delle donne nel lavoro e nella costruzione del racconto pubblico.


