Lunedì 27 aprile al Museo L’Alca di Maglie, un incontro per contrastare l’indifferenza e riflettere sulla tragedia umanitaria nella Striscia.
La sezione Fidapa BPW Italy Terra d’Otranto riparte dall’impegno civile e dalla competenza, scegliendo di accendere un faro su una delle ferite più profonde del panorama internazionale contemporaneo. Lunedì 27 aprile, alle ore 18:00, la Sala “Florio Santini” del Museo L’Alca di Maglie ospiterà un incontro di cruciale importanza focalizzato sulla Striscia di Gaza, primo appuntamento pubblico dell’Osservatorio sull’Asia Occidentale. Questo nuovo gruppo di lavoro, fortemente voluto dalla Presidente Maria Rita Canitano per potenziare l’analisi culturale della sezione, vede protagoniste le docenti Rita Bortone, Marilena Magurano e Anna Rita Merico: tre figure di spicco nel panorama educativo del territorio che metteranno a disposizione la propria professionalità per analizzare la tragedia umanitaria che ancora consuma la Striscia.
Nonostante il cessate il fuoco dello scorso ottobre, l’emergenza a Gaza resta un grido nel deserto della politica internazionale, e Fidapa Terra d’Otranto si pone l’obiettivo morale di sottrarre questo dramma all’oblio e alla rassegnazione. L’evento si configurerà come un dialogo multidisciplinare tra geopolitica e arte, arricchito dall’esposizione del dipinto dedicato a Gaza dell’artista Pina Gorgoni e dalla relazione curata da Gabriella De Luca per Casa Comi. A completare il quadro narrativo e ad amplificare la portata emotiva della serata sarà la voce di Fara Mendicelli. In un momento storico segnato dalla velocità dell’informazione, l’iniziativa dell’Osservatorio invita la cittadinanza a una sosta necessaria per riflettere, comprendere e, soprattutto, restare umani di fronte alla sofferenza dei popoli.


