La giovane campionessa italiana di drone racing FPV sarà protagonista dell’evento finale promosso da Costruiamo Inclusione APS e Comune di Zollino
Si concluderà venerdì 29 maggio 2026 il ciclo di incontri “Sport e disabilità: riflessioni per includere”, promosso dall’associazione Costruiamo Inclusione APS insieme al Comune di Zollino, con un appuntamento speciale dedicato agli alunni della scuola primaria e secondaria del plesso di Zollino. L’incontro si terrà alle ore 9:30 presso l’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Soleto – plesso di Zollino, in viale Regina Elena, e rappresenterà il momento conclusivo di un percorso avviato lo scorso dicembre con l’obiettivo di promuovere inclusione, consapevolezza e partecipazione attraverso il linguaggio universale dello sport. Ospite dell’evento sarà Luisa Rizzo, giovane pilota italiana di drone racing FPV, considerata tra le più talentuose a livello nazionale e internazionale. Nata nel 2002, Luisa gareggia con droni ad alta velocità su circuiti tecnici e complessi, pilotando attraverso un radiocomando adattato. In diverse interviste ha raccontato come il mondo dei droni rappresenti per lei una forma di libertà e autonomia, trasformando la passione sportiva in uno strumento di crescita personale e affermazione. Nel novembre 2024 ha inoltre raggiunto un importante traguardo partecipando al FAI World Drone Racing Championship, competizione internazionale nella quale ha rappresentato l’Italia. Durante l’incontro, Luisa Rizzo dialogherà con Marco Bello, presidente di Costruiamo Inclusione APS, e con gli studenti, condividendo emozioni, sacrifici, soddisfazioni e successi legati alla sua carriera sportiva. I ragazzi avranno così l’opportunità di conoscere da vicino uno sport innovativo e affascinante, capace di unire tecnologia, abilità e determinazione. L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali della dirigente scolastica Claudia Cantatore, del sindaco di Zollino Paolo Catalano e dell’assessora alle politiche sociali, istruzione e pari opportunità Raffaella Castellano.
L’appuntamento si propone come un importante momento di riflessione sul valore dello sport come strumento di inclusione sociale, capace di abbattere barriere e creare nuove opportunità di partecipazione per tutti.


