Il progetto dedicato alle persone più fragili selezionato tra le migliori pratiche italiane e protagonista al Forum PA 2026 di Roma
La Asl Lecce ottiene un importante riconoscimento nazionale grazie al progetto degli ambulatori di prossimità, un modello di assistenza sanitaria pensato per raggiungere le persone che, a causa di difficoltà economiche, sociali o culturali, incontrano ostacoli nell’accesso alle cure. L’iniziativa è stata infatti inserita tra le migliori esperienze italiane nel contrasto alla povertà sanitaria e sarà presentata nel corso del Forum PA 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione, in programma a Roma.
Il riconoscimento arriva nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, promosso per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e garantire una maggiore tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. La selezione premia la capacità della Asl salentina di trasformare il principio dell’equità in interventi concreti e capillari sul territorio.
A rappresentare l’azienda sanitaria durante l’evento saranno il commissario straordinario Stefano Rossi e la project manager Raffaella Arnesano, impegnati nella presentazione del progetto che ha consentito di costruire una rete di servizi dedicati ai cittadini in condizioni di fragilità economica e sociale.
L’iniziativa comprende tre ambulatori medici di prossimità, attivi a Lecce, Gallipoli e Gagliano del Capo, e quattro ambulatori odontoiatrici, operativi a Lecce, Maglie, Gallipoli e Gagliano del Capo. Le strutture offrono gratuitamente visite specialistiche, cure odontoiatriche, assistenza sanitaria e farmaci, rappresentando un presidio fondamentale per chi ha maggiori difficoltà ad accedere ai percorsi di cura tradizionali.
I risultati raggiunti confermano l’efficacia del progetto: dall’avvio delle attività sono stati presi in carico oltre 590 pazienti e sono state erogate più di 1.300 prestazioni sanitarie, di cui 125 rivolte a minori. Numeri che testimoniano il valore di un modello organizzativo capace di rispondere ai bisogni reali del territorio e di garantire assistenza a chi rischia di restare escluso dal sistema sanitario.
Il riconoscimento ottenuto rappresenta un’importante attestazione del lavoro svolto dalla Asl Lecce insieme alla rete di partner coinvolti. Un’esperienza che dimostra come portare i servizi sanitari più vicino alle persone possa contribuire concretamente a ridurre le disuguaglianze, favorendo un accesso più equo alle cure e rendendo effettivo il diritto alla salute per tutti.


