A Leverano dal 12 al 19 luglio 2026 dibattiti, musica, fotografia, libri e poesia per promuovere consapevolezza, partecipazione e confronto pubblico
Sarà una settimana dedicata all’approfondimento, alla cultura e al dialogo quella in programma a Leverano dal 12 al 19 luglio 2026 con “Palestina Libera Tuttə – Libertà e diritti al tempo del genocidio”, iniziativa promossa dalle associazioni Mujmuné Asuddinessunnord e PalestinaLiberaTutt con il patrocinio e il contributo del Comune di Leverano. Un cartellone articolato di eventi che metterà al centro il tema della Palestina, della situazione a Gaza, dei diritti umani, della memoria e delle responsabilità politiche attraverso incontri pubblici, musica, fotografia, letteratura e momenti di confronto collettivo.
Il festival prenderà il via domenica 12 luglio, alle ore 20.30, nell’Area Mercatale di Leverano, con un dibattito che vedrà la partecipazione di Francesca Albanese, Andrea Colamedici, Maura Gancitano e Giso Amendola. A seguire spazio alla musica con “Music For Palestine”, che vedrà protagonisti Rachele Andrioli e Coro a Coro, Officina Zoè, Cesare Dell’Anna e Opa Cupa, in una serata che unirà riflessione e performance artistiche.
Il programma proseguirà lunedì 13 luglio, alle ore 20.30, presso Palazzo Gorgoni, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Gaza Habibti”, curata da Untold Palestine / Yura Collective. L’evento vedrà la partecipazione di Francesca Albanese e Mohamed Badarne, offrendo al pubblico uno sguardo visivo sulla realtà quotidiana della popolazione palestinese.
Martedì 14 luglio, sempre alle 20.30, in Piazza della Costituzione, Francesca Albanese presenterà il suo nuovo libro “La luce del risveglio”, dialogando con Marianna Lentini in un incontro dedicato ai temi della giustizia internazionale, dei diritti e dell’attualità geopolitica.
La manifestazione si concluderà domenica 19 luglio, alle ore 20.30, nel Chiostro del Convento Santa Maria delle Grazie, con la presentazione del volume “La rosa di Gaza”, alla presenza del co-curatore Alessandro Cannavale. La serata proseguirà con “Voci poetiche”, un appuntamento che vedrà protagonisti Giuseppe Semeraro e Giorgia Mastropasqua, in un intreccio di parole, testimonianze e riflessioni.
L’obiettivo del festival è creare uno spazio di presenza, ascolto e partecipazione, mantenendo viva l’attenzione su una delle questioni internazionali più discusse e complesse del nostro tempo. Attraverso il linguaggio della cultura, dell’arte e del confronto pubblico, gli organizzatori intendono favorire momenti di approfondimento e consapevolezza, ribadendo il valore della partecipazione civica e del dialogo come strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro.


