Il 16 luglio incontro con Brizio Montinaro, fratello dell’agente di scorta di Giovanni Falcone. Dialogherà con lui l’avvocato Francesco Capezza, responsabile del Presidio Libera di Casarano
Un momento di riflessione, memoria e impegno civile nel segno della legalità. È in programma mercoledì 16 luglio, alle ore 20, nel Giardino della Bottega Equo Solidale di Marittima, in via Conciliazione 11, la terza Giornata della Legalità, promossa dalla Bottega Equo-Solidale Marittima, dalla Parrocchia San Vitale Martire e dal Presidio Libera di Casarano “Angelica Pirtoli”, con il patrocinio del Comune di Diso.
L’iniziativa sarà dedicata al ricordo della strage di via D’Amelio, uno degli episodi più tragici della storia della lotta alla mafia, e vedrà come ospite Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, il caposcorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso il 23 maggio 1992 nella strage di Capaci insieme al magistrato, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta.
Attraverso la propria testimonianza, Brizio Montinaro ripercorrerà il valore del sacrificio delle vittime delle mafie e l’importanza dell’impegno quotidiano nella difesa della legalità e della giustizia.
A dialogare con il testimone sarà l’avvocato Francesco Capezza, responsabile del Presidio Libera di Casarano “Angelica Pirtoli”, da anni impegnato nella promozione della cultura della legalità e nella sensibilizzazione delle comunità sui temi del contrasto alle mafie e della cittadinanza attiva.
L’appuntamento rappresenta il terzo evento dedicato alla legalità organizzato a Marittima e intende coinvolgere cittadini, giovani e famiglie in un momento di confronto su memoria, responsabilità e partecipazione civile, nella convinzione che la testimonianza diretta costituisca uno strumento fondamentale per mantenere viva la coscienza collettiva.
Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale con un piccolo rinfresco preparato utilizzando prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie, simbolo concreto del riscatto sociale e dell’impegno promosso dall’associazione Libera per la restituzione dei beni confiscati alla collettività.
L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori attraverso la Bottega Equo Solidale Marittima.


