Approvata la modifica alla legge regionale 7/2002: garantita la continuità dell’esenzione IRAP per le ex ONLUS in fase di transizione e iscrizione al RUNTS.
Sostegno compatto e continuità operativa per il mondo del volontariato e della cooperazione sociale in Puglia. Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Agevolazioni fiscali per gli enti del Terzo Settore. Modifica all’articolo 48 della legge regionale 21 maggio 2002, n. 7”. Il voto favorevole dell’aula va a completare l’iter istituzionale che era stato avviato con il via libera in Giunta regionale e successivamente approfondito all’interno della Commissione consiliare competente, confermando una totale convergenza politica delle forze regionali su un tema strategico per il welfare locale.
Nel dettaglio, il provvedimento legislativo garantisce la continuità dell’esenzione IRAP, limitatamente alle attività non commerciali, anche a quegli enti già precedentemente qualificati come ONLUS che stanno attualmente completando le procedure di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). L’intervento normativo si inserisce direttamente nel più ampio processo di attuazione della riforma nazionale del comparto e accompagna con tutele precise la complessa fase di superamento dell’Anagrafe delle ONLUS prevista dalla legge statale, evitando che i tempi tecnici della burocrazia potessero tradursi in un ingiusto danno economico per le associazioni.
La portata politica e sociale della misura è stata sottolineata con forza dall’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili, che ha espresso forte soddisfazione per l’esito della votazione. L’esponente della giunta ha dichiarato che l’approvazione del Consiglio regionale conferma l’attenzione della Regione verso il Terzo Settore in una fase di transizione particolarmente significativa, precisando come si tratti di un intervento che non introduce nuove agevolazioni, ma conferma un impianto già esistente, garantendo continuità agli enti interessati nel passaggio al RUNTS. L’assessore ha infine voluto ringraziare l’assise per il voto e per la sensibilità dimostrata su un tema che riguarda la continuità operativa di una parte fondante del sistema di welfare pugliese.
La modifica tecnica apportata all’articolo 48 della legge regionale n. 7/2002 blinda così il regime di esenzione fiscale per tutto il periodo di transizione. Grazie a questo coordinamento legislativo, gli enti provenienti dalla storica esperienza delle ONLUS non subiranno interruzioni o aggravi d’imposta sul territorio pugliese, potendo continuare a concentrare le proprie risorse economiche e umane esclusivamente sui servizi di supporto alle comunità e sulle attività di inclusione sociale.


