Più tempo per ragazze, ragazzi, scuole e giovani filmmaker: in gara cortometraggi, elaborati grafici e brani musicali ispirati al tema “20”. I lavori potranno entrare nel Movie Collettivo del ventennale
C’è ancora tempo per partecipare al Festival Nazionale del Cortometraggio “Gabriele Inguscio”, che si prepara a celebrare il suo ventennale con un’edizione speciale dedicata alla creatività delle nuove generazioni. Per consentire a un numero maggiore di ragazze, ragazzi, scuole e giovani filmmaker di prendere parte all’iniziativa, gli organizzatori hanno infatti deciso di prorogare al 15 settembre 2026 la scadenza della call. Il concorso offre la possibilità di presentare differenti forme di espressione artistica: si può partecipare con un cortometraggio della durata massima di 3 minuti, un elaborato grafico oppure un brano musicale. Il filo conduttore delle opere dovrà essere il tema “20”, scelto per accompagnare e raccontare i vent’anni del Festival attraverso lo sguardo e la creatività dei partecipanti. Particolarmente significativo sarà il contributo delle opere alla realizzazione del Movie Collettivo del ventennale, un progetto corale che raccoglierà i lavori selezionati e che sarà presentato al pubblico nel corso dei matinée dedicati alle scuole e durante la serata inaugurale del Festival, in programma il 23 ottobre 2026. L’iniziativa rappresenta così non soltanto un’occasione per partecipare a un concorso, ma anche uno spazio per condividere idee, linguaggi e produzioni creative, dando visibilità ai progetti realizzati dai giovani. L’invito degli organizzatori è rivolto anche a chi, durante i mesi estivi, abbia realizzato un lavoro audiovisivo, grafico o musicale ritenuto meritevole di essere condiviso: la proroga consente infatti di avere ancora qualche giorno a disposizione per perfezionare e inviare la propria proposta. La nuova scadenza per partecipare è fissata al 15 settembre 2026. Il regolamento e la scheda di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival, gabrieleinguscio.it. La nuova edizione si prepara dunque a trasformare il traguardo dei vent’anni in un’occasione di incontro tra generazioni e linguaggi artistici, con i giovani protagonisti di un racconto collettivo che troverà spazio sul grande schermo durante gli appuntamenti del Festival “Gabriele Inguscio”.


