Dal 7 al 16 settembre, l’installazione tessile collettiva promossa da una rete di realtà territoriali e nazionali sarà allestita all’ex Convitto Palmieri. Opening il 7 settembre
LECCE – Il Chiostro del ’500 della Biblioteca Bernardini di Lecce si prepara ad accogliere un’opera dal fortissimo valore civile e simbolico: “5,7 km di grida nel silenzio”, l’installazione memoriale collettiva creata per far risuonare la memoria degli oltre 20.000 bambini palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza.
Ideato da Cristina Pedrocco ed Elena Gradara, il progetto si articola lungo una sterminata striscia tessile – lunga precisamente 5,7 chilometri – su cui sono stati incisi, dipinti e ricamati a mano migliaia di nomi. Un’opera imponente e corale, che ha visto la partecipazione e il contributo diretto di oltre 400 gruppi da tutta Italia, ricomponendo trama dopo trama un tessuto visivo di testimonianza e dolore.
Dopo aver attraversato diverse tappe sul territorio nazionale – tra cui la Notte Verde di Castiglione d’Otranto a cura di Casa delle Agriculture – l’installazione approda ora nel capoluogo salentino grazie a una sinergia ad ampio raggio. L’esposizione è infatti realizzata in collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce e la Biblioteca Bernardini, insieme a una rete di realtà impegnate nel sociale e nei diritti umani: GUS – Gruppo Umana Solidarietà, Donne per la Palestina, Sciamu Te Paru – STP, Fucina salentina e Salento per la Palestina.
L’inaugurazione ufficiale (Opening) si terrà lunedì 7 settembre alle ore 19:00 negli spazi dell’ex Convitto Palmieri, con un momento corale caratterizzato da letture, testimonianze e approfondimenti sulla situazione palestinese.
L’installazione sarà liberamente visitabile dal 7 al 16 settembre 2026, tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Un’occasione di profonda riflessione collettiva affinché quei nomi, sottratti all’oblio, continuino a essere ricordati.


