In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, i CSV di Puglia e Basilicata chiamano a raccolta le associazioni del territorio per rompere il silenzio sul disagio psicologico. Ecco come farne parte.
In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, prende ufficialmente il via un importante percorso interregionale condiviso: la nascita della rete legata alla “Panchina della Speranza”.
Promosso dall’APS Univox ETS e da Anto Paninabella OdV, in stretta collaborazione con i Centri di Servizio per il Volontariato della Puglia e della Basilicata — tra cui il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ETS —, il progetto punta a creare un’alleanza solida e diffusa su tutto il territorio regionale e lucano.
L’iniziativa affonda le sue radici a Bari, dove il 10 settembre 2024, presso il Fortino Sant’Antonio, è stata inaugurata la prima Panchina della Speranza. Da quell’esperienza nasce oggi l’ambizione di estendere l’intervento a livello interregionale con un obiettivo primario: rompere il silenzio sul disagio psicologico, contrastare l’isolamento e costruire comunità più attente e accoglienti, rivolgendo un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
La Panchina della Speranza vuole essere un vero e proprio presidio territoriale. Attraverso un percorso integrato con le amministrazioni comunali che vorranno aderire, la panchina verrà installata in numerosi comuni di Puglia e Basilicata mantenendo ovunque una precisa identità visiva, con gli stessi colori e l’iconica citazione “Fare tutto come se vedessi solo il sole”, tratta dal brano “Qualcosa Che Non C’è” di Elisa Toffoli. L’utilizzo dei versi è stato concesso in esclusiva per le due regioni grazie alla sensibilità della casa discografica Sugar Music.
Attorno a ogni installazione prenderanno vita azioni concrete di informazione, sensibilizzazione e orientamento, rendendo facilmente accessibili e reperibili numeri utili e canali di supporto per chi vive momenti di fragilità.
Unirsi alla rete è importante! Il vero motore di questa iniziativa infatti è la costruzione di una rete interregionale permanente e capillare, capace di mettere in connessione esperienze, competenze e servizi già presenti sul territorio. Per trasformare questo simbolo in un presidio vivo e operante, i CSV di Puglia e Basilicata rivolgono un invito urgente e accorato a tutti gli Enti del Terzo Settore, alle associazioni e alle realtà locali impegnate nell’ambito della salute mentale, della prevenzione del suicidio, del benessere giovanile, dell’ascolto e del sostegno alle fragilità.
Entrare a far parte della rete significa unire le forze, fare sistema e garantire che nessuna ragazza e nessun ragazzo rimanga solo ad affrontare il proprio disagio. Le associazioni che desiderano aderire, portare la propria esperienza e contribuire attivamente alle azioni di supporto locale possono compilare il modulo di adesione al seguente link


