Domenica 20 settembre torna a Lecce il Disability Pride. Corteo dalla Villa Comunale a Piazza Duomo, con focus su riforma della disabilità, PEBA e abbattimento delle barriere. Con il patrocinio del CSv Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets
Lecce si prepara ad accogliere la seconda edizione del Disability Pride Lecce, la manifestazione promossa dall’Associazione “Chi si ferma è perduto ODV – ETS”, presieduta da Angelo Greco, in programma domenica 20 settembre 2026, dalle 10:00 alle 12:30. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare nel cuore della città i temi dei diritti delle persone con disabilità, dell’accessibilità universale e della piena partecipazione alla vita sociale, attraverso un momento pubblico di confronto, sensibilizzazione e partecipazione.
Il corteo partirà dalla Villa Comunale di Lecce e raggiungerà Piazza Duomo, attraversando il centro storico. Dopo il riscontro della prima edizione, il Disability Pride punta a diventare un appuntamento annuale per il territorio salentino, coinvolgendo persone con disabilità, familiari, cittadini, volontari, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Al centro dell’edizione 2026 ci saranno in particolare l’attuazione della riforma della disabilità e la diffusione dei PEBA, i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, con l’obiettivo di stimolare una riflessione concreta sulle barriere non soltanto architettoniche, ma anche sensoriali, comunicative, culturali e sociali.
Il programma prevede l’accoglienza dei partecipanti alle 9:00 presso la Villa Comunale e, alle 10:00, l’apertura ufficiale con il saluto dell’associazione, la presentazione dell’iniziativa e brevi saluti istituzionali. Alle 10:30 partirà il corteo accessibile, durante il quale saranno previsti interventi e testimonianze. Una tappa significativa sarà Piazza Sant’Oronzo, dove associazioni e partecipanti potranno intervenire sui temi della riforma della disabilità, PEBA, accessibilità universale, autonomia, vita indipendente, inclusione scolastica, inclusione lavorativa, partecipazione attiva e sessualità. Gli interventi avranno una durata indicativa di 3-5 minuti. L’arrivo in Piazza Duomo è previsto alle 11:30, mentre alle 11:45 prenderà il via il momento conclusivo, con la presentazione di un documento contenente proposte e richieste rivolte alle istituzioni, i ringraziamenti ai partecipanti e un momento artistico affidato alla danza in carrozzina, con l’esibizione de “I Danzatori del Cuore”, Danilo Mi e Federica Colì. La chiusura ufficiale della manifestazione è prevista alle 12:30.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità dell’evento, con un percorso sottoposto a verifica preventiva, assistenza ai partecipanti, area riservata alle persone in carrozzina, pedana accessibile, impianto audio, servizi igienici accessibili, parcheggi riservati nelle vicinanze e materiali informativi accessibili. È inoltre prevista la possibilità di un servizio di interpretariato LIS, compatibilmente con le disponibilità organizzative. Sul fronte della sicurezza saranno presenti volontari lungo il percorso, in collaborazione con la Polizia Locale, mentre il servizio sanitario sarà garantito dall’Associazione “Soccorso Amico”, con un’ambulanza presente per l’intera durata della manifestazione. L’iniziativa è aperta a associazioni, enti del Terzo Settore, organizzazioni di volontariato, scuole, università, realtà sportive e culturali, istituzioni e cittadini, con l’intento di creare una rete territoriale capace di trasformare il confronto in proposte e azioni concrete.
Tra gli obiettivi dichiarati dagli organizzatori figurano la sensibilizzazione della cittadinanza sui diritti delle persone con disabilità, la promozione della conoscenza della riforma, una maggiore diffusione dei PEBA, il confronto tra istituzioni e società civile, la valorizzazione delle buone pratiche e il rafforzamento della partecipazione delle persone con disabilità alla vita pubblica. Il Disability Pride Lecce viene così presentato non soltanto come una manifestazione di sensibilizzazione, ma come uno spazio di dialogo tra cittadini, associazioni e istituzioni, nel quale discutere di accessibilità e di una città capace di garantire a tutti la possibilità di vivere e partecipare pienamente agli spazi e alla vita della comunità. L’associazione organizzatrice punta inoltre a dare continuità al percorso avviato nel 2025, trasformando l’appuntamento in un laboratorio permanente di confronto sul territorio salentino, al fine di monitorare i risultati raggiunti, valorizzare le esperienze positive e contribuire alla costruzione di politiche locali sempre più attente a diritti, pari opportunità, autonomia e accessibilità.
L’appuntamento è dunque fissato per domenica 20 settembre, con ritrovo alla Villa Comunale di Lecce e conclusione in Piazza Duomo. Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi all’Associazione “Chi si ferma è perduto ODV – ETS”: presidente e responsabile generale dell’evento Angelo Greco, telefono 338 59 40 983, PEC chisifermaeperduto@pec.it.


