Il 23 settembre all’Oratorio Don Orione un pomeriggio dedicato ai bambini per sostenere la UTIN del Vito Fazzi
Un pomeriggio pensato per i bambini, le famiglie e per trasformare la festa in un gesto concreto di solidarietà. È tutto pronto a Melendugno per la quinta edizione della festa organizzata dall’Organizzazione di Volontariato “Michela, l’Angelo Farfalla”, appuntamento che anche quest’anno unisce divertimento e impegno a sostegno dell’infanzia.
L’iniziativa si terrà mercoledì 23 settembre, alle ore 16:30, negli spazi dell’Oratorio “Don Orione”, che per l’occasione si trasformerà in un vero e proprio spazio di festa dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie.
A guidare il pomeriggio sarà Monica Casciaro, con un programma ricco di animazione e sorprese. Tra le attrazioni è atteso il ritorno del Mago Alex, accompagnato dai suoi amici pelosetti, mentre Minnie e Topolino saranno protagonisti dell’intrattenimento dedicato ai bambini. Non mancheranno inoltre giri sul pony e gonfiabili, mentre la musica e l’energia della DJ Pia accompagneranno l’intera manifestazione.
Dietro il divertimento, però, c’è soprattutto un obiettivo preciso: la solidarietà. La partecipazione prevede una quota di 12 euro, comprensiva di merenda offerta da La Puccia di Torre dell’Orso. L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto del dono di Natale per il Reparto UTIN dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, che l’associazione consegnerà successivamente ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
La festa di compleanno di Michela diventa così un’occasione per riunire una comunità attorno a un gesto di attenzione verso l’infanzia. Un appuntamento nel quale famiglie, associazioni e istituzioni condividono una giornata di festa trasformandola in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Melendugno e si svolge con la collaborazione dell’I.C. “Rina Durante”, de L’Isola del Divertimento 2.0 e della BCC Terra d’Otranto.
Una festa per salutare l’estate, dunque, ma soprattutto per ricordare che anche un pomeriggio di giochi può diventare un’occasione per fare comunità e regalare un sorriso.


