A INNOVA EXPO e nella Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, il 24 e il 25 settembre, uno spazio per conoscere la rete del bene comune e scoprire nuove opportunità per il territorio. Presente il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets con uno spazio dedicato
Il volontariato salentino si prepara a raccontarsi, incontrarsi e soprattutto a costruire nuove connessioni in occasione di INNOVA EXPO e della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, in programma il 24 e 25 settembre 2026 tra Studium 2000 e l’ex Monastero degli Olivetani a Lecce. Tra i protagonisti di questo percorso ci sarà anche il CSV Brindisi Lecce, chiamato a dare voce al mondo del volontariato e a rafforzare il dialogo tra associazioni, istituzioni, università e comunità.
È proprio all’interno di questo confronto che trova spazio GEN V – Il Volontariato che Cambia le Comunità, un’alleanza civile e culturale avviata nel giugno 2026 con l’obiettivo di valorizzare e far emergere la ricchezza della rete del volontariato nel Salento. Un progetto che parte da una domanda semplice ma tutt’altro che scontata: quanto vale una comunità? La risposta passa dalla capacità di riconoscere le energie, le competenze e le esperienze che ogni giorno contribuiscono a costruire il bene comune.
Il primo appuntamento sarà giovedì 24 settembre alle 16.25, allo Studium 2000, nel Padiglione 3, nell’ambito della tavola rotonda dedicata a Culture, società, educazione e patrimonio per il futuro. Al centro dell’incontro “GEN V – Quanto vale una comunità? Entra nel laboratorio del bene comune”, con gli interventi di:
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Salvatore Rizzello, prorettore vicario e vice decano DiSUS
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Prof.ssa Sarah Siciliano, DiSUS di Unisalento
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Presidente Antonio Aguglia, Tria Corda OdV
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Vice Presidente Daniele Ferrocino, della Fondazione di Comunità
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Presidente Daniele Manni, Associazione G.PRO – Giovani Proattivi ODV
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Presidente Mirko Cazzato, Associazione MABASTA
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Direttore Rosario Tornesello, del Nuovo Quotidiano di Puglia
Ma sarà soprattutto la giornata di venerdì 25 settembre a offrire al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino GEN V e le possibilità legate a questa nuova rete. Alle 20, agli Oliventani, la tavola rotonda “GEN V – Il volontariato che cambia le comunità. Una ricerca partecipata per costruire la mappa del bene comune salentino” porterà al centro dell’attenzione il rapporto tra ricerca, volontariato e territorio.
Tra i partecipanti ci saranno:
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Presidente Luigi Conte, del CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets
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Magnifica Rettrice Maria Antonietta Aiello
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decano DiSUS Michele Carducci
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Prof.ssa Sarah Siciliano, DiSUS di Unisalento
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Vice Presidente Maria Eugenia Congedo, di Tria Corda OdV
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Vice Presidente Daniele Ferrocino, della Fondazione di Comunità
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Presidente Daniele Manni, Associazione G.PRO – Giovani Proattivi ODV
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Presidente Mirko Cazzato, Associazione MABASTA
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Caposervizio Vincenzo Maruccio, del Nuovo Quotidiano di Puglia
La presenza del CSV Brindisi Lecce assume particolare rilievo proprio perché GEN V nasce dalla volontà di mettere in relazione realtà diverse che, ciascuna con il proprio ruolo, contribuiscono alla crescita delle comunità. Associazioni, istituzioni, università e mondo dell’informazione vengono chiamati a dialogare e a riconoscere il valore di un patrimonio spesso diffuso e poco visibile: quello rappresentato dalle persone che dedicano tempo, competenze ed energie agli altri e al territorio.
E il 25 settembre il pubblico non sarà chiamato soltanto ad ascoltare. La serata sarà infatti un’occasione interattiva per approfondire GEN V, capire come funziona la rete e conoscere le opportunità che il progetto può offrire a chi già opera nel volontariato e a chi, invece, desidera avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. Un modo per scoprire concretamente come entrare in relazione con una rete che punta a far emergere esperienze, bisogni, competenze e possibilità di collaborazione.
L’obiettivo è arrivare a una vera e propria mappa del bene comune salentino, costruita attraverso una ricerca partecipata capace di restituire una fotografia più completa del volontariato e delle energie civiche presenti sul territorio. Non una semplice raccolta di nomi e realtà, ma uno strumento per connettere persone e organizzazioni, favorire nuove collaborazioni e rendere più riconoscibile il valore sociale prodotto quotidianamente dalle comunità.
Il programma complessivo di INNOVA EXPO, in calendario il 24 e 25 settembre, trasformerà Studium 2000 in una grande vetrina dell’innovazione salentina, con cinque padiglioni tematici dedicati al confronto tra università, imprese, enti di ricerca e istituzioni. La sera del 25, dalle 18 a mezzanotte, la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici porterà invece la ricerca fuori dai laboratori, attraverso incontri, esperimenti, tecnologie, prototipi e momenti di dialogo aperti a cittadini, famiglie e scuole.
In questo scenario, GEN V rappresenta un ponte tra conoscenza e partecipazione, mettendo il volontariato al centro di una riflessione sul futuro delle comunità. E l’appuntamento del 25 settembre può diventare anche un’occasione concreta per chi vuole conoscere, partecipare, creare relazioni e scoprire nuove opportunità nel mondo del volontariato salentino.
L’appuntamento è dunque fissato per il 24 e 25 settembre a Lecce, tra Studium 2000 e l’ex Monastero degli Olivetani. Due giornate per parlare di innovazione e ricerca, ma anche per ricordare che una comunità cresce davvero quando riesce a riconoscere il valore delle persone che la animano e a metterle in rete.


