Dal Villaggio Resta alla Palude del Capitano, una mattinata per camminare, osservare e riscoprire il paesaggio.
Ci sono luoghi che, per essere davvero conosciuti, non hanno bisogno di essere raccontati troppo. Hanno bisogno di essere attraversati. A piedi, con calma, lasciando che siano il paesaggio, i profumi, i silenzi e le storie custodite lungo il cammino a parlare.
È questo lo spirito con cui Inachis Leverano O.d.V. propone, domenica 11 ottobre, una nuova occasione per vivere il territorio in occasione della Giornata del Camminare 2026.
L’appuntamento è al Villaggio Resta, alle 9.30, da dove prenderà il via il percorso verso la Palude del Capitano, uno degli angoli più particolari e suggestivi del nostro paesaggio. Un itinerario pensato non soltanto per camminare, ma per fermarsi a osservare e riscoprire ciò che spesso attraversiamo senza più riuscire a vedere davvero.
A guidare i partecipanti sarà Giovanni Grasso, che accompagnerà il gruppo lungo il percorso intrecciando natura, paesaggio, storia e curiosità. Perché camminare insieme può diventare anche un modo diverso di conoscere un luogo: non attraverso una semplice visita, ma entrando lentamente dentro la sua identità.
E c’è anche un momento conviviale a fare da naturale conclusione alla mattinata. Per chi vorrà proseguire la giornata in compagnia, sarà infatti possibile fermarsi a pranzo presso la Trattoria “I Corsari”, al Villaggio Resta. Il pranzo, a menù fisso e su prenotazione obbligatoria, sarà facoltativo.
L’iniziativa è, in fondo, un invito molto semplice: rallentare.
Rallentare per guardare meglio, per ascoltare, per incontrarsi. Per ricordare che il territorio non è soltanto lo spazio nel quale viviamo, ma un patrimonio fatto di natura, memoria e relazioni che merita di essere conosciuto e vissuto.
Una domenica da trascorrere passo dopo passo, dunque. Perché qualche volta, per capire davvero un luogo, la cosa migliore da fare è semplicemente camminarci dentro.


