A Palazzo Risolo due giorni di dibattiti, cinema e diritti con la rassegna Discorsi Mediterranei. Appuntamento il 10 e 11 ottobre
Specchia si prepara a diventare il centro di un confronto politico e culturale di profondo respiro con la rassegna Discorsi Mediterranei, promossa insieme ad arci Cassandra. L’appuntamento è fissato per il 10 e l’11 ottobre nelle sale storiche di Palazzo Risolo, un borgo salentino che per due giornate si trasformerà in uno spazio aperto di riflessione collettiva su vite queer, diritti, memoria e resistenze, allargando lo sguardo dal territorio locale fino all’ampio scenario euro-mediterraneo.
Il programma si inaugura sabato 10 ottobre alle 18:00 con l’incontro Sotto lo stesso cielo, focalizzato sulle vite queer e i legami familiari e sociali nel nostro territorio. La discussione vedrà la partecipazione di voci e attivisti di primo piano come Serena Indino, Donatella Filippo, Gustavo D’Aversa, Rocco Longo, Nicola Posapiano, Gabriele Rinelli, Anna Maria Caccetta, Tekemaya (Francesco Bovino) e Valentina Chriatti. A seguire, alle 19:30, è previsto un momento conviviale con l’aperitivo e la presentazione ufficiale del Centro Antidiscriminazione L’Amara (Cad L’Amara), un presidio fondamentale per la tutela e il supporto sul territorio. La prima giornata si concluderà alle 21:00 con la proiezione del film documentario QUIR – A Palermo love story, opera firmata da Nicola Bellucci, seguita da un dibattito organizzato in collaborazione con UCCA.
La seconda giornata, domenica 11 ottobre, si aprirà alle 17:30 con un appuntamento istituzionale e civile intitolato Si può essere ciò che si è, si può amare chi si ama / La legge del noi. Al centro del confronto ci sarà l’eredità politica e civile di Donato Metallo e l’analisi del percorso che ha condotto all’approvazione della legge pugliese contro l’omolesbobitransfobia e l’abilismo. Interverranno figure di spicco del panorama giuridico e associativo come Alessandra Caiulo, Gianfranca Saracino, Antonio Rotelli, Annachiara Serio e Francesca Dell’Anna. Subito dopo, alle 18:45, il dibattito si sposterà sui Confini dell’orgoglio / Geografie della resistenza, affrontando il tema dei diritti queer e le geografie dell’oppressione nello spazio euro-mediterraneo insieme a Marijana Savic, Udi Raz, Gaia Barletta e altr3 attivist3 della comunità LGBTQIA+.
La manifestazione non si esaurisce qui: nei prossimi giorni verranno svelati i dettagli relativi alle attività rivolte a3 ragazz3 e le informazioni sulle due mostre che arricchiranno gli spazi di Palazzo Risolo. Saranno due giorni intensi per ascoltare, incontrarsi e capire insieme come si costruiscono, si difendono e si trasformano i diritti nel tempo presente.


