Il presidente della Comunità Africana Drissa Kone: “Esempio tangibile in cui i lavoratori e il terzo settore uniscono le forze per una riserva concreta di speranza per l’intera comunità”
La Comunità Africana Brindisi e Provincia esprime la propria gratitudine al gruppo Glas (lavoratori Seniores Augusta – Leonardo Elicotteri) per la colletta alimentare promossa tra il 14 e 15 ottobre: “Un esempio tangibile in cui il mondo del lavoro e il terzo settore uniscono le forze e la solidarietà diventa una riserva concreta di speranza per l’intera comunità”. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di lavoratori, soci e membri del direttivo del Glas, capaci di raccogliere beni di prima necessità destinati a dare un sollievo alle persone e ai nuclei familiari del territorio brindisino che stanno attraversando momenti di fragilità economica e sociale. L’iniziativa testimonia l’importanza fondamentale del welfare aziendale e comunitario, dimostrando come la collaborazione tra realtà differenti – come un grande gruppo industriale e un’associazione di promozione sociale da sempre impegnata sul campo – possa generare un impatto positivo, capillare e tangibile.
Un’alleanza che va a impreziosire ancora di più la rete territoriale già esistente grazie anche alla sinergia con diverse realtà associative come Brindisi Tabernacle che da diverso tempo offre sostegno alle attività dell’ associazione che rappresento. Drissa Kone, presidente di Comunità Africana Brindisi e Provincia Aps, oltre a ribadire “il ringraziamento sincero e profondo agli amici del Glas Brindisi, all’amico Rocco Palazzo e a tutto il direttivo, mi assicurerò personalmente che ogni singolo bene donato arrivi direttamente nelle mani delle famiglie e delle persone in difficoltà che risiedono a Brindisi e in tutta la provincia, raggiungendo ghetto e periferie, realtà spesso dimenticate. Gesti concreti come questo rinforzano il valore profondo della solidarietà, dell’unione e dell’aiuto reciproco. La Comunità Africana è da anni impegnata in attività di cittadinanza attiva, inclusione e integrazione sul territorio attraverso lo sportello migranti, distribuzione di generi di prima necessità e raccolta indumenti invernali e coperte durante la stagione autunnale da distribuire ai braccianti agricoli migranti che vivono negli insediamenti informali prima dell’ arrivo del grande freddo.


