ARCI Biblioteca di Sarajevo promuove a Maglie un incontro dedicato alla conoscenza tra i popoli
Un viaggio nella memoria attraverso le vicende reali di una famiglia tra Italia e Balcani diventa l’occasione per approfondire la storia del Novecento e riflettere sull’importanza della pace. L’appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre 2026 alle ore 18,30 presso la sede di ARCI Biblioteca di Sarajevo in via Oronzo De Donno 15 a Maglie, dove si terrà la presentazione del libro “Eliza – Una storia macedone” scritto da Umberto Li Gioi per le Edizioni SAECULA. L’opera permette di gettare uno sguardo su uno dei Paesi balcanici partendo dalla testimonianza diretta della storia familiare di Oronzo Operoso, detto Rino, per metà macedone e per metà italiana, a partire dagli anni Venti del secolo scorso con la nascita del padre Luigi, inviato non ancora ventenne come soldato a Rodi. Le vicissitudini personali si trasformano così in una preziosa testimonianza storica di quegli anni nelle terre balcaniche, confermando la consuetudine dell’associazione di partire dai ricordi personali per comprendere il passato e instaurare rapporti tra i popoli ispirati alla conoscenza reciproca. L’incontro, che vedrà gli interventi di Rino Operoso e della Dottoressa Ada Scarcia, si inserisce nel consolidato interesse dell’associazione verso i Balcani, testimoniato anche dalla recente visita di una delegazione a Sarajevo per avviare una collaborazione con la Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia-Erzegovina. L’autore Umberto Li Gioi, nato a Marsala, vanta una lunga carriera tra premi letterari, giornalismo sportivo e pubblicazioni storiche, tra cui il romanzo Quando cominciammo a viaggiare, la monografia C’era una volta il Marsala e il volume Kalemegdan, discesa nel labirinto balcanico edito sempre da Saecula.


