Attualmente è possibile dare un sostegno alla gente colpita dalla tragedia del conflitto a Brindisi, Ceglie Messapica, Oria e Mesagne
Continuano a moltiplicarsi le iniziative in favore della popolazione ucraina drammaticamente colpita dalla guerra. Anche nel capoluogo adriatico ed in alcuni centri della provincia associazioni, gruppi parrocchiali e cittadini liberi si organizzano ora dopo ora per far giungere il proprio contributo di solidarietà. Ecco le iniziative nel dettaglio:
BRINDISI. Partito da un tam tam su Facebook un gruppo di cittadini sta utilizzando la sede dell’associazione “Il Segno Mediterraneo”, in via Monte Sabotino 34. Qui sarà possibile effettuare donazioni dal martedì al giovedì, la mattina dalle 10:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Nei restanti giorni l’apertura sarà solo pomeridiana dalle 15:00 alle 18:00. Sabato e domenica chiuso. Altro centro di raccolta attivato dall’Associazione Brindisi Tabernacle (via San Francesco, 1 – Tel. 392.1926501) in collaborazione con ACP Italia Onlus.
CEGLIE MESSAPICA . E’ in corso un’attività simile a quella di Brindisi ad opera dell’associazione Samaritan: in questo caso i beni saranno consegnati in Romania, proprio in prossimità del confine ucraino. Viene specificato che si richiedono i seguenti prodotti: cibo in scatola, prodotti di igiene personale (assorbenti, sapone, salviettine, gel, pannoloni per anziani, dentifricio, spazzolini), prodotti per bambini (pannolini, biberon, latte in polvere), medicinali di primo soccorso (garze, acqua, ossigeno, ovatta). Bisognerà far pervenire le donazioni presso “Casa della lentezza” in Piazza S. Antonio, per le seguenti date:
– 4 marzo dalle 18:00 alle 20:00
– 5 marzo dalle 18:00 alle 20:00 e dalle 18:99 alle 20:00
– 6 marzo dalle 12:00 alle 13:00
MESAGNE. E’ possibile dare il proprio contributo presso l’associazione “Cittadini del mondo” in via Carmine. Beni richiesti: Alimenti in scatola, formaggi sottovuoto, latte in polvere o condensato, frutta secca, grissini e taralli, thè, caffè macchiato, cioccolato fondente, miele monoporzioni, sapone liquido (o saponetta), spazzolino e dentifricio, gel igienizzante, salviette umidificate, antinfiammatori/antidolorifici, siringhe/flebo, ovatta, tachipirina.
ORIA. La chiesa di Oria ha aperto una raccolta fondi attraverso bonifico bancario, specificando la casuale “Emergenza Ucraina” a DIOCESI DI ORIA: BCC di San Marzano di San Giuseppe. IBAN: IT20X0881779190002000032145, oppure CARITAS ITALIANA: Banca Intesa San paolo, IBAN: IT66W0306909606100000012474. Online su “Dona Oria”: www.caritas.it.


