Con alla raccolta fondi lanciata dal Lions Club Santa Croce di Lecce, è stata realizzata l’opera che permette la fruizione dei beni storici anche per ipovedenti e non vedenti.
“Monuments for all”: Amolab ed Echolight, società leccesi attive nel settore biomedicale, hanno aderito all’appello lanciato dal Lions Club Santa Croce di Lecce. Lo scopo è quello di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della città, attraverso l’inclusione degli ipovedenti e non vedenti, attraverso percorsi tattili realizzati in pietra leccese.
La riproduzione tattile di Porta San Biagio
Assieme ad altri partner, Amolab ed Echolight hanno partecipato alla raccolta fondi che ha permesso di realizzare una installazione tattile con cui è stata riprodotta Porta San Biagio, uno dei tre accessi monumentali alla zona del centro storico. La Porta, alta 17 metri, venne edificata da Carlo V nel XVI secolo e ricostruita nel 1774 per volere del governatore di Terra d’Otranto Tommaso Ruffo. E’ dedicata al vescovo di Sebaste, in Armenia, nato a Lecce e costretto a fuggire perché perseguitato.
Sono state realizzate lavagne tattili ad elevato contenuto cromatico in cui alle riproduzioni in pietra sono abbinate descrizioni per le quali sono stati impiegati il font “Easy Reading” e la metodologia progettuale “Design for all”, per consentire una lettura senza alcun tipo di ostacolo. Le descrizioni del monumento sono state realizzate anche in Braille, oltre che con testi ad elevata visibilità in italiano e in inglese.


