La legge di riforma del Terzo Settore ha rilanciato il ruolo strategico degli ETS
Si è svolto a Brindisi nei giorni scorsi un incontro con Davide Giove (portavoce regionale del Forum del Terzo Settore) e diverse realtà associative impegnate “nella storia, tra la gente”. La legge di riforma del Terzo Settore ha rilanciato il ruolo strategico degli Enti del Terzo Settore quale “motore strategico” per una comunità generativa ed un ordine sociale i cui pilastri fondamentali (stato, mercato e privato sociale) possano finalmente cooperare nel solco e nello spirito della cosiddetta “sussidiarietà circolare”, per troppi anni accantonata nonostante gli indiscutibili fecondi richiami delle sue radici, nella storia del nostro Paese. Senza dimenticare, però, l’impatto negativo che la stessa riforma sta avendo in particolare sulle piccole associazioni che costituiscono un mondo di generosità e di partecipazione creativa, alla vita attiva delle nostre comunità.
“Gli auguri di buon cammino – dice Rino Spedicato, CSV Brindisi Lecce “Volontariato nel Salento” – perché nel territorio c’è bisogno del Forum ed il Forum ha bisogno del territorio. Mi permetto, infine, di segnalare l’interessante manifesto del Forum Nazionale del Terzo Settore dal titolo: “Verso un nuovo sistema di welfare”. Un documento che se discusso e condiviso nei territori con i soggetti interessati e le istituzioni locali, potrà sollecitare compiutamente la creazione dal basso di un welfare generativo fondato sui principi di “prossimità, universalismo e inclusività”.


