Alle ore 17.00, presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, APMARR organizza l’evento di presentazione del libro “L’innocenza spietata del dolore”
L’evento che si terrà in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia ha l’intento di sensibilizzare al tema.
Il libro scritto da Claudia Cosi tratta dei temi connessi alla malattia: sofferenza, dolore, crudeltà , miseria, indignazione. Temi affrontati con veste cruda e nuda. Parlo di dolore a 360°, in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue componenti. In particolare è raccontato della mia convivenza forzata con un ospite indesiderato, la fibromialgia, accennando anche alla depressione e ai disturbi del comportamento alimentare, altri miei compagni d’avventura. È un grido disperato di un’anima divenuta inquieta a causa di tanto patire un dolore che mi ha accompagnato lungo tutta la vita, insorto probabilmente già alla nascita. È un grido disperato di aiuto e sofferenza, ma anche di speranza, voglia di farcela e di uscire dal tunnel. L’innocenza spietata del dolore perché il dolore è una bestia che tira fuori da ognuno di noi il lato più animale e istintivo , che dilania le carni e lacera l’animo; ma al contempo è innocente, perché agisce come una forza cieca , inconsapevolmente. Ció che fa soffrire profondamente non è solo il dolore, quanto tutto ciò che lo circonda: l’incomprensione e i giudizi spietati della gente, amici, parenti, sconosciuti; l’indifferenza dello Stato e di enti pubblici e privati che a differenza del dolore dovrebbero essere dotati di consapevolezza, umanità, empatia, sensibilità di cui però sembrano privi.


