Si è svolto questo week end il recupero del materiale raccolto dai volontari sul fondale del Canneto in varie giornate a partire da ottobre.
“Nell’ operazione – si legge sulla pagina Fb dell’associazione – ha preso parte anche l’ AICS ambiente nella persona di Andrea Nesi Rsponsabile Nazionale e i Lions Club di Gallipoli rappresentato dalla Presidente Adele De Marini.All’ operazione era presente la Capitaneria di Porto di Gallipoli che ringraziamo.”
All’importante momento ha partecipato anche la Protezione Civile Cir di Gallipoli che ha messo a disposizione l’ ambulanza.
Il “raccolto” di questi periodi dedicati alla civiltà e al rispetto ambientale dovrebbe far riflettere; sono state recuperate due imbarcazioni affondate, 50 copertoni, 5 batterie, diverse nasse, bottiglie di vetro, 2 ombrelloni, teli di plastica, coperte, stivali.
Nelle foto postate tutta la fragilità e la delicatezza dell’ecosistema è rappresentata da un piccolo polpo aggrappato alla mano dei suoi ‘soccorritori’. Prenderci cura e difendere tanta bellezza dovrebbe essere l’impegno di tutti.
“Per il recupero si ringrazia la ditta Spada Marco, inoltre ringraziamo l’ Associazione Scalenove per aver concesso l’ ormeggio della nostra barca” concludono dalla Paolo Pinto.


