La presentazione nei giorni scorsi presso la sala conferenze nella sede del coordinamento territoriale Arpal Puglia
Arpal Puglia, i Centri per l’impiego della provincia di Brindisi, i Cav, le Case rifugio e gli Ambiti territoriali sociali sono ufficialmente uniti in un percorso dedicato e tutelato di accompagnamento per le donne vittime di violenza e per i figli conviventi dai 16 anni, per far sì che possano così riappropriarsi della propria indipendenza anche economica. Questo grazie al progetto interistituzionale Rivivi (acronimo di “riconquista dell’indipendenza per le donne vittime di violenza”). È quanto è stato sancito nei giorni scorsi presso la sala conferenze nella sede del coordinamento territoriale Arpal Puglia di Brindisi, a seguito dell’evento volto a ufficializzare la sottoscrizione del protocollo di adesione a “Rivivi” da parte di Arpal Puglia (Centri per l’Impiego di Brindisi), come da atto dirigenziale numero 895 del 26 ottobre 2023.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di una platea attenta e interessata rispetto ad una tematica drammaticamente di grande attualità e risonanza, si è basato sull’esposizione degli obiettivi di riqualificazione professionale e di affiancamento nell’inserimento lavorativo delle fasce sociali destinatarie del progetto.
“Accolgo con gratitudine l’attivazione di Rivivi anche in provincia di Brindisi, ritenendolo un importante strumento di supporto al processo di inclusione sociale di donne vittime di violenza, che da tempo abbiamo avviato nel nostro territorio” commenta la consigliera di Pari opportunità della provincia di Brindisi, Maria Elisabetta Caputo. “Siamo entusiasti che Rivivi abbia suscitato interesse anche nelle altre provincie della nostra Regione e da qui sia scaturita la volontà di estenderlo ad altri ambiti territoriali provinciali di Arpal Puglia” prosegue Luigi Mazzei, dirigente dell’unità operativa coordinamento e servizi per l’impiego di Lecce.
“Mai come oggi è attuale la tematica del divario di genere nei luoghi di lavoro. Occorre quindi lavorare sulle problematiche inerenti l’inclusione lavorativa delle donne che faciliti il superamento delle barriere che ostacolano i processi di emancipazione.” interviene perentoria Serena Triggiani, consigliera di amministrazione di Arpal Puglia. Oltre ai succitati relatori, all’evento sono intervenuti Claudia Claudi, dirigente del coordinamento Centri per l’impiego Taranto – Brindisi, Anna Loparco, responsabile unico dei Centri per l’impiego Ambito territoriale di Brindisi, Barbara Rodio, Referente e Progettista di “Rivivi” dell’Ambito territoriale di Lecce, e Marina D’Amato, referente di “Rivivi” dell’Ambito territoriale di Brindisi.


