“La Santa Tavola” è una mostra dedicata ai cibi rituali pugliesi, frutto dell’incontro tra Francesca Casaluci – antropologa culturale ed esperta in cultura alimentare pugliese – e il maestro ceramista Agostino Branca
Un viaggio unico nel suo genere, alla scoperta della storia dell’alimentazione, dei riti e del folclore, condensati in pregevoli riproduzioni ceramiche dei piatti più iconici e identitari della tradizione popolare pugliese.
23 maggio 2024 – h.18.30
To Kalò Fai – Zollino
Il cibo è stato, sin dall’antichità, un mezzo privilegiato di comunicazione con il divino. Agli dèi i popoli dell’antichità offrivano libagioni, bruciandole affinché il fumo portasse in cielo le loro offerte. Riproduzioni figule di frutta e pani votivi erano diffusissime nel mondo antico: reperti pugliesi sono oggi visibili al Museo Castromediano di Lecce o al Marta di Taranto.
Per secoli, i cibi rituali sono stati le chiavi per aprire la porta tra sacro e profano: preparazioni che seguivano gesti antichissimi, confezionate dalle donne, officianti privilegiate di una ritualità domestica e familiare, fedele a ricette che affondano le origini nella notte dei tempi.
“La Santa Tavola” per la prima volta offre uno sguardo d’insieme sul “cibo sacro” e sulle tradizioni ad esso collegate, diffusissime nella nostra regione: dal “grano dei morti” foggiano, al “pane di San Giuseppe” in uso nel rito delle “tavole”, passando per le “Pucce dell’Immacolata”, i “Taràdde scatàt'” tipici dolci del Natale tarantino, le “fave di Sant’Antonio”, in una collezione di ben 20 riproduzioni ceramiche in grandezza naturale.
Attraverso queste preparazioni speciali, riservate ai giorni di festa, è possibile leggere la storia della nostra regione, fatta di scambi con altre culture, di cui è rimasta traccia nei piatti, nei loro nomi e nei loro ingredienti.
“La Santa Tavola” ci guiderà in un territorio dove si intrecciano cucina popolare, ritualità, religione, civiltà contadina e folclore.
“La Santa Tavola” ci guiderà in un territorio dove si intrecciano cucina popolare, ritualità, religione, civiltà contadina e folclore.
La mostra, realizzata con il contributo di Puglia Capitale Sociale, progetto Food Stories, sarà presentata al pubblico giovedì 23 maggio alle ore 18:00, presso il To Kalò Fai di Zollino, in via Repubblica 22; interverranno Francesca Casaluci, Associazione Salento Km0, Agostino Branca, Giorgia Salicandro, Italea Puglia (rete territoriale PNRR Turismo delle radici, MAECI).
L’evento è realizzato in collaborazione con Italea Puglia, nata per valorizzare il turismo delle radici, parte della rete territoriale del progetto “Italea” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del programma “Turismo delle radici” sostenuto dal PNRR.


