Appuntamento martedì 28 a Brindisi e giovedì 30 ad Ostuni
I 100 anni della nascita di Franco Basaglia, il “pioniere” della Riforma psichiatrica e della Legge 180 in Italia, colui che ha portato alla chiusura dei manicomi e a un nuovo approccio nella cura della malattia mentale, che coinvolgesse in sostanza la comunità nella sua interezza. Franco Basaglia sosteneva che “una società per dirsi civile dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia”, portando avanti la sua battaglia per la chiusura dei manicomi. Alla sua figura, al suo insegnamento, a quanto in tutti questi anni è stato fatto e c’è ancora da fare, la nostra associazione Gulliver 180 dedica due eventi, organizzati in sinergia e collaborazione con cooperative sociali, realtà impegnate sul territorio a favore di chi soffre.
Martedì 28 maggio (ore 18,00) presso “Movimenti Laboratorio Urbano Cooperativa Sociale Eridano”, a Brindisi in Via Felice Carena, incontro dal titolo: “Attualità del pensiero e dell’ opera di Franco Basaglia”, organizzato e condiviso con la Dementia Friendly Community di Cellino San Marco. Interverranno il dott. Paolo Serra (psichiatra del Centro Basaglia di Arezzo), la dott.ssa Paola Trisoglio (logopedista), a moderare l’incontro sarà il dottor Fanno Colizzi (psichiatra e psicoterapeuta), tra l’ altro Vice Presidente di Gulliver 180.
E altri due eventi il prossimo giovedì 30 maggio. Il primo, alle 15.30 presso il Centro Diurno San Francesco Da Paola, “Caffè Alzheimer speciale” con riflessioni e spunti sul lavoro nelle istituzioni sociosanitarie. Interventi del dott. Paolo Serra e della dott.ssa Paola Trisoglio. Il secondo evento si svolgerà alle ore 18,00 presso la Biblioteca comunale di Ostuni, in Via F.Rodio 1, “L’Eredità di Basaglia dalla fine del manicomio alla salute mentale globale”.
I saluti di Pino Montanaro ( Presidente Gulliver 180), dott. Leonardo Buongiorno (referente AIFO Ostuni),dott.ssa Ivana Colizzi (Presidente P.Ost.it),dott.ssa Mariangela Demola (Presidente APSI Fasano), gli interventi del dott. Franco Colizzi e del dott. Paolo Serra.


