L’evento è organizzato dal Comitato provinciale ARCI Lecce, il Circolo ARCI Biblioteca di Sarajevo e la Cooperativa Karadrà martedì 18 giugno alle 18,30 presso il circolo magliese in via Oronzo De Donno 15
“L’agricoltura dovrebbe essere il primo capitolo di ogni ragionamento che voglia affrontare le grandi questioni del futuro. Così non è stato e oggi tutti i nodi vengono al pettine. Nel mondo agricolo si riflette tutta la contraddizione che passa fra la produzione di un bene comune essenziale, quale è il cibo, e le regole del libero commercio. Una contraddizione che trova espressione nella grande difficoltà economica dei produttori, nel collasso demografico delle campagne, nell’abbandono delle zone rurali e nella crisi ambientale. Per fronteggiare i grandi interrogativi del cambiamento climatico, della sicurezza alimentare, della coesione sociale è decisivo il consenso e il protagonismo di una parte grande del mondo agricolo, è necessario il riconoscimento sociale della funzione e del ruolo “contadino”. Così come è fondamentale il cambiamento radicale di un sistema di produzione che ha consegnato le chiavi del mondo agricolo alle multinazionali dell’agro-industria, a un sistema di distribuzione speculativo, alla logica dell’industrializzazione forzata dei campi che ha intossicato il suolo, ne ha pregiudicato la fertilità e compromesso la biodiversità.”
Famiano Crucianelli è presidente del biodistretto della via Amerina e delle Forre, promotore del movimento per la bioagricoltura del Molise; ex parlamentare, ex sottosegretario agli esteri nel governo Prodi.”
L’iniziativa si inserisce nel percorso che ARCI Biblioteca di Sarajevo ha avviato dal 2018 dando vita all’omonimo Gruppo di Acquisto Solidale teso a promuovere maggiore consapevolezza su una sana alimentazione tenendo fermo il principio di rispetto della salute umana e di tutti gli esseri viventi, dell’ambiente e del territorio, dei diritti delle persone impiegate nella produzione e nella distribuzione degli alimenti lontano dalle logiche delle multinazionali della GDO.
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