Diritti a Sud organizza per il 29 giugno a Nardò, un incontro con tre donne, tre studiose, tre attiviste, che mettono quotidianamente al servizio della salvaguardia dell’ambiente la loro competenza
“Il chiaroscuro è una dimensione del colore che rispecchia bene, secondo noi, quello che il mondo attualmente sta vivendo – scrivono gli organizzatori –
Momenti di buio totale accompagnati da piccoli barlumi rappresentati da una parte di un’umanità operosa, che cerca di contrastare i danni fatti dall’uomo stesso all’ambiente.
Parleremo di questi importanti momenti di luce con tre donne, tre studiose, tre attiviste, che mettono quotidianamente al servizio della salvaguardia dell’ambiente la loro competenza.
Carlotta Ebbreo, ricercatrice sociale, Cleidiane Pinheiro, attivista ambientale e Claudia Bartoli, attivista del Comitato Custodi del Bosco d’Arneo, ci spiegheranno come è possibile agire localmente e territorialmente per salvaguardare l’ambiente attraverso pratiche agro-ecologiche, tecnologie sociali e lotta in difesa dei beni comuni”
Carlotta, grazie alla sua ultima ricerca condotta proprio nel Salento, si è confrontata con circa 30 piccole e medie aziende del territorio, associazioni, tecnici e funzionari, per comprendere quali sono le pratiche agricole e di distribuzione più diffuse, e quali opportunità e difficoltà vengono riscontrate maggiormente in termini tecnici, di politiche pubbliche e di relazioni socio-economiche sul territorio. Gli elementi emersi possono essere utili a ragionare, con produttori e consumatori, e in generale con la comunità salentina, sugli ostacoli e le opportunità di una “transizione agro-ecologica” sul territorio e su elementi cardine su cui concentrarsi per sostenerla.
Cleidiane parlerà di come, in determinate aree del Brasile, i contadini sono riusciti ad autorganizzarsi e a sviluppare delle tecniche per affrontare e cercare di risolvere le problematiche causate dalla crisi climatica come soprattutto la feroce diminuzione della risorsa idrica.
Claudia spiegherà quanto sia importante schierarsi attivamente dalla parte della Natura, specie quando è minacciata da potenti intrecci di interessi economici e mala politica.
Il tutto incorniciato dalle opere dell’artista Amanda Stefanelli e dal fascino liberty di Villa Saetta, splendida location che grazie alla disponibilità del Dott. Carlo De Micheli e della Sig.ra Anna Campoli, farà da teatro a questo importante momento di dibattito.
Appuntamento SABATO 29 GIUGNO presso VILLA SAETTA, STRADA SANTA CATERINA n 5, Nardò, alle 19.30.


