«…non basta dire solo di no. Ciò che è essenziale è produrre alternative… Il lavoro preventivo è un lavoro per la salute; il dire solo di no alla guerra è intervenire già nella malattia, nella nevrosi.» Danilo Dolci
«…non basta dire solo di no. Ciò che è essenziale è produrre alternative… Il lavoro preventivo è un lavoro per la salute; il dire solo di no alla guerra è intervenire già nella malattia, nella nevrosi.» Danilo Dolci
Nel centenario della nascita, la figura di Danilo Dolci (1924-1997), uno dei pensatori più influenti della nonviolenza e della lotta contro la povertà e per l’emancipazione del Sud, ritorna vigorosamente alla ribalta.
Sociologo, poeta, educatore e attivista, Dolci scelse la Sicilia come teatro della sua lotta nonviolenta, impegnandosi per il diritto al pane, al lavoro, alla democrazia e contro ogni forma di mafia.
“La massa impasta, gravita, appiccica, lievita, ma non comunica… Costipare gente da schiere di banchi nelle scuole a schiere di banchi di lavoro più o meno forzato; non favorire gli incontri e i rapporti tendenti a scoprire com’è possibile crescere insieme: così s’impasta la massa. Ovunque s’impasta gente che non fermenta e non cresce. Una società viva è ben altro che massa“. Danilo Dolci
Con un’intervista di Mao Valpiana e un ricordo di Luca Baranelli.
Giuseppe Barone è un esperto nel campo della nonviolenza, dell’educazione alla pace e della promozione dei diritti umani. Collaboratore di Dolci sin dal 1985, è attualmente vicepresidente del Centro per lo Sviluppo Creativo “Danilo Dolci” e coordinatore del comitato scientifico del Borgo Danilo Dolci. Ha, tra l’altro, pubblicato “La forza della nonviolenza. Bibliografia e profilo biografico di Danilo Dolci” (Dante & Descartes, 2000; nuova edizione accresciuta 2024). Di Dolci ha, inoltre, curato il Carteggio con Aldo Capitini (“Lettere 1952-1968”, con Sandro Mazzi, Carocci 2008), il volume antologico “Ciò che ho imparato e altri scritti” (Mesogea 2008) e le nuove edizioni di “Racconti siciliani” (Sellerio 2008; nuova ed. 2024) “Palpitare di nessi” (Mesogea 2012), “Danilo Dolci. Una rivoluzione nonviolenta” (Altreconomia 2024).


