Prosegue l’iniziativa di inclusione sociale “Gallipoli Art District” ideata e realizzata dai ragazzi dell’associazione Farò e con il sostegno della Regione
Prende sempre più corpo e colore la nuova iniziativa di riqualificazione urbana delle periferie di Gallipoli ideato e realizzato dai ragazzi dell’associazione Farò (promossa dalla Regione Puglia in seno al bando regionale Puglia Capitale Sociale 3.0) per la creazione di un distretto artistico nelle zone periferiche e popolari della cittadina ionica.
Il progetto “Oh My Gad-Gallipoli Art District” prevede la realizzazione di cinque grandi murales destinati a dare vita a un complesso museale a cielo aperto, dove l’arte urbana si eleva alla sua massima potenza e si appropria di una periferia grigia, ma solo architettonicamente tra i meandri di viale Europa e via Firenze. E dopo le prime due opere di street art realizzate ad inizio giugno sulle facciate laterali delle palazzine popolari di via Varese e viale Europa, ieri è stato completata e inaugurata la terza opera “verticale” in via Firenze. Mentre per il 5 settembre è stata annunciata l’inaugurazione anche della realizzazione artistica nel campo di basket del parco di via Firenze.
Le prime due opere murarie sono state realizzate rispettivamente da Taxis e Cheko’s Art, artisti di spicco nel panorama della street art mondiale. La terza opera in via Firenze (immortalata nello scatto di Toti Magno) è opera dello street artist, Millo.
I lavori sono finanziati per il 90 percento dalla Regione Puglia e per il 10 percento da Farò, e hanno ricevuto riscontro favorevole dagli enti proprietari degli stabili. I partner ufficiali del progetto sono 167/B Street di Lecce e Macaria di Gallipoli.
L’associazione intende utilizzare i murales come mezzo, non solo di comunicazione visiva, ma soprattutto di adunanza. Oltre alla realizzazione delle opere, infatti, s’intende organizzare dei veri e propri eventi di aggregazione sociale e culturale, dove gli artisti internazionali potranno incontrare quelli locali, per creare una rete collaborativa innovativa. Per tutta la durata del progetto (12 mesi) verranno organizzati dei laboratori artistici aperti a tutti. fonte: Lecce Prima


